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Medicina Alternativa: Curarsi Senza Intossicarsi.Il Misterioso Mondo dello Sciamanesimo.

Novembre 28, 2009

La guarigione è da sempre uno dei compiti principali dello sciamano.Per lo sciamano non ci sono differenze tra malattie fisiche, psichiche e spirituali.

Guarda direttamente dentro il profondo mondo indifferenziato della realtà. Quella zona oscura dove forse non ci sono leggi fisiche, biologiche, psichiche, ma solo leggi dell’esistenza. La sua tecnica è così profonda e assoluta da far risultare la guarigione sciamanica  molto potente.

Lo sciamano  cerca  nei suoi viaggi “lo spirito” delle piante, ovvero la loro energia, e  apprende direttamente da loro come meglio debbano essere usate per trarne beneficio e le loro proprietà curative, sia per il corpo che per la mente, così anche per i minerali e tutti gli elementi che ci dona la madre Terra e che di essa fanno parte.

Chiunque può essere uno sciamano, a prescindere dalla propria religione, e non bisogna essere iniziati con riti particolari, come nella maggior parte dei culti. L’unica cosa davvero importante è che chi vuole diventare sciamano deve farlo per il proprio bene e per il bene di chi gli sta accanto e del mondo che lo ospita, anche perché è pressoché impossibile stabilire un contatto con il mondo ultraterreno se non si è in pace, e nessuna entità benevola darà retta a chi va per chiedere vendetta o vuole fare del male.

Sciamanesimo  non è magia o illusionismo, sciamanesimo non è religione, lo sciamanesimo è l’arte di trarre la risposta ad ogni domanda dalle energie che ci circondano, le stesse di cui noi siamo formati, non va confuso con i riti esoterici e il misticismo trascendentale.

È semplicemente l’entrare in contatto con il mondo spirituale che da sempre coabita con noi, quello che va ascoltato con il cuore e non con il corpo, quello che nasconde i più profondi misteri dell’essere stesso, il vero sapere.

Gli sciamani hanno una vocazione, come avviene per alcuni religiosi. Solitamente, si inizia con il chiedersi chi siamo e cosa facciamo qui sulla terra. Cercando delle risposte ci si scosterà dalla realtà che la politica e la storia ci hanno imposto, ed allora la vocazione crescerà nello spirito del nuovo sciamano.

Il nuovo sciamano si sentirà “illuminato”, e a lui sarà concesso vedere la realtà nelle molteplici sue forme, le entità guida gli faranno visita e queste, o il maestro spirituale (possa esso far parte sia del mondo terreno che di quello ultraterreno), gli insegneranno dapprima la gerarchia e l’importanza di ogni entità che incontrerà nei suoi viaggi, poi a ringraziare ed ad entrare in contatto con tutti gli elementi che lo circondano, in seguito gli insegneranno a curare il proprio sé, a guarire la propria anima e a viaggiare e muoversi  in modo conscio nella realtà che ora gli sarà concesso conoscere.

Imparerà che non esiste passato, presente o futuro per lo spirito, ma solo per il corpo.

Imparerà a vivere secondo le leggi della natura, con la consapevolezza che il sole scandisce il tempo e non l’orologio, il vento le stagioni e non il nostro calendario.

Avrà dimestichezza con erbe e minerali, imparerà alcune discipline antiche. Imparerà sopra ogni altra cosa che il rispetto e l’umiltà sono sintomo di forza interiore e di saggezza.

A lui sarà concesso guarirsi e guarire gli altri e la Madre Terra.

La  parola  sciamano  (shamàn)  si  riferisce  ad  una  persona  che  compie  dei  viaggi,  in  uno  stato  alterato  di  coscienza,  nella  realtà   non-ordinaria.  Anche  se  il  termine   è   originario  della  Siberia,  la  pratica  dello  sciamanismo   è   esistita  in  tutti  i  continenti.

Lo  sciamanesimo  non   è   un  sistema  di  credenze.  È  basato    su  di  una  sperimentazione  personale  volta  a  guarire,  ottenere  informazioni  o  altri  risultati.

Lo  sciamanesimo  non  è   un  sistema  di  fede. Lo  sciamanesimo,  inoltre,  non   è   una  pratica  che  esclude  altre.

Nel  suo  approccio  olistico,  lo  sciamano  utilizza  i  mezzi  spirituali  a  lui  propri  in  collaborazione  con  altre  persone  nella  comunità   che  possiedono  delle  tecniche  come  la  medicina  delle  piante.  Lo  scopo  dello  sciamano   è   di  aiutare  il  paziente  a  guarire,  non  di  dimostrare  che  il  suo  sistema   è   l’unico  che  funziona.

Le  persone  che  non  sono ” potenti ”   -  cioè,  spiritualmente  “colme  del  potere”    -  sono  predisposte  alle  malattie,  agli  incidenti  e  alla  sfortuna.  Lo  sciamano ha il compito di ristabilisce  il  legame  della  persona  con  il  proprio  potere  spirituale.   Qualcosa  di  analogo  a  un  sistema  di  difesa  immunitaria  spirituale,  per fare un esempio.  Il  potere  rende  la  persona  resistente  alle  malattie.  Se  qualcuno  si  ammala  spesso,    è   chiaro  che  ha  bisogno  di  essere  ricongiunto con  il  potere  spirituale.  Una  delle  funzioni  dello  sciamano   è   di  aiutare  quelli  che  non  sono  in  condizioni  di  farlo  da  soli.

Noi non  siamo  soli.  Con  ciò   voglio  dire  che  quando  un  essere  umano  lavora  con  forza ed amore  per  alleviare  le  sofferenze  di  un  altro,  gli  spiriti  si  commuovono  e   intervengono.  Quando  qualcuno  per  generosità   e  compassione  aiuta  una  persona  sofferente  o  malata  ,  allora  accadono  i  miracoli.  Funziona  ancora  meglio  quando  due  o  più   sciamani  lavorano  assieme.  Così  la  grande  novità   che  lo  sciamanesimo  offre  è  che  noi  non  siamo  soli.

Il meraviglioso popolo degli Indiani d’America è fonte di conoscenze in numerosi campi della vita materiale e spirituale.
Gli Indiani insegnano che il mondo e’ un regno per uomini, animali e piante, creato affinché ci sia armonia fra i componenti, in un quadro di reciproco ascolto. Tutte le forme di vita sono importanti allo stesso modo e meritano il medesimo rispetto. Da sempre il popolo indiano, indistintamente in ogni tribù, ha creato un rapporto di rispetto e collaborazione con la natura e non di sfruttamento e distruzione.  La tradizione indiana usa le piante, considerandole sacre, per guarire qualsiasi malattia: a seconda delle proprietà e degli usi l’assunzione o l’applicazione delle erbe viene accompagnata da cerimonie e canti sacri. Gli sciamani erano uomini e donne con poteri soprannaturali che facevano da tramite con il mondo degli spiriti e degli uomini, soprattutto per guarire gli ammalati . Poiché lo sciamano conosceva le erbe medicamentose, gli europei lo chiamarono “Uomo di medicina”, ma per uno sciamano e la sua tribù , tutto il potere degli spiriti era “medicina”. Gli sciamani si servivano di cerimonie rituali per aiutare la mente del paziente a liberarsi dalla malattia.

Erbe medicinali

 

La Calendula è l’ erba purificante del sangue e nello steso tempo ha un ottimo effetto salutare e calmante. Gli antichi Egiziani, le hanno attribuito l’ effetto di ringiovanire.Viene usata nelle mescolanze delle erbe per la cura del cancro e anche per la cura dell’ epatite virale. La pomata della calendula ha un bel colore arancio giallo proprio come i suoi fiori, contiene la canfora, che unita con la calendula ha delle ottime virtù sulla pelle.

L’ACHILLEA è soprattutto l’ erba medicinale per le donne. Tante malattie, potrebbero scomparire se cominciassero a farsi del thè con questa pianta. Gli Indiani d’America della tribù Utahu usavano l’achillea per la guarigione delle ferite. L’achillea è fortemente indicata per “la pancia” della donna e ha buoni effetti per la guarigione dei disturbi ginecologici e del cancro. E’ opportuna durante i dolori mestruali, periodo del climaterio, oppure quando c’è la mancanza di mestruazione. Aiuta a curare le infiammazione dei nervi delle mani e delle gambe, purifica il sangue, incide sul midollo osseo, con le ondate di sangue, contro i dolori degli occhi, perdita di sangue dal naso, emorragia dello stomaco, e forte perdita di sangue dalle emorroidi. Molto efficace è la pomata per la cura delle emorroidi, insieme alla tisana medicinale. La pomata dell’ achillea è di colore verde.L ‘achilleaè anche utilizzata per regolarizare la pressione arteriosa.

L’Iperico guarisce quasi tutto, ma bisogna stare attenti alle dosi. È opportuno per il rafforzamento del sistema immunitario, bronchite, bruciore di stomaco, disturbi nervosi, (emicrania, insonnia, depressione), infiammazioni urinarie, disturbi mestruali, elimina dal corpo focolai infetti. Guarisce gli stati infiammatori .  Può provocare sensazioni di euforia.

La Salvia medicinale, e stata l’’ erba sacra dei Romani,  i quali hanno creduto, nel suo effetto benefico, per la maggior parte delle malattie. Una volta si credeva, che bevendo il thè della Salvia, l’ uomo si assicurasse una lunga vita o addirittura immortalità. Una volta, il thè della Salvia spesso si beveva come oggi si beve il caffè . Le foglie della Salvia, dicono che provochino sogni profetici.La pomata della salvia ha proprietà astringenti, antisettiche . Buoni effetti si ottengono lavando le ferite con acqua calda, asciugando, poi  spalmare la pomata sulla parte lesa. Coprire poi con un pezzo di stoffa in cotone – per tenere la ferita al caldo.

L’Echinacea è originaria del Nord America: è una delle più importanti e più studiate piante medicinali del mondo. Le popolazioni nordamericane usufruivano delle proprietà curative diquesta pianta per medicare molti disturbi della pelle, ma la pianta era utilizzata soprattutto contro le reazioni avverse dovute al morso dei serpenti.

La sua attività fu scoperta da un medico tedesco che visse a lungo con gli Indiani del Nord America.

Le ricerche hanno dimostrato che questa pianta è capace di aumentare la resistenza alle infezioni batteriche e virali.

La composizione della radice d’echinacea è molto complessa.

Sono state identificate numerose sostanze attive come l’echinacoside, glucoside dotato di un marcato effetto antibiotico contro vari batteri, degli oli essenziali formati da più di 20 componenti, ad azione immunostimolante.

Sono presenti inoltre dei poliacetileni i quali esplicano un importante effetto battericida e fungicida.

  • Prodotti erboristici: la pianta è disponibile sotto forma di estratto liquido, tintura, capsule ecc…
  • Pomate, creme
  • Decotto: si preparano 30-50 g di radice tritata in 1 litro d’acqua.
  • Impacchi e lozioni: si effettuano con lo stesso decotto preparato per uso interno.

Proprietà salutistiche :

  • Immunostimolante: favorisce i meccanismi di difesa attraverso una maggiore produzione d’anticorpi.
  • Antinfiammatoria e cicatrizzante: l’echinacea inibisce il progredire delle infezioni e favorisce la formazione delle cellule responsabili della guarigione delle ferite.
  • Antitossica: aiuta la stimolazione del fegato e dei reni nei processi di detossificazione, con l’eliminazione delle sostanze di rifiuto e dalle tossine.
  • Antibiotica e antivirale: l’echinacea e indicata nei seguenti casi: malattie infettive e influenza, tonsilliti e faringiti (in generale per le malattie respiratorie).
  • Punture di insetti: grazie alla sua azione disintossicante, l’echinacea può neutralizzare parzialmente il veleno ed evitarne la diffusione.


You are the Nagual.
You cure yourself, or you die.
No shades of meaning,
no double behavior.”
-Don Juan-

 

 

 

 

 

 

 

FISICA:LA CINEMATICA(video e lezioni)

Ottobre 17, 2009

PREMESSA:

Studiando fisica ed essendo una studentessa di ingegneria,mi sono proposta di raccogliere qui alcuni video trovati su youtube affinchè possano essere utili a tutti coloro che studiano come me la fisica e anche a chi  semplicemente è un appassionato della materia.

LA CINEMATICA

E’ quella parte della meccanica in cui si studiano i moti prescindendo da quali siano le cause  che li generano :la descrizione del moto avviene attraverso le sole caratteristiche geometriche e temporali.

I SISTEMI DI RIFERIMENTO



AIUTAMI A TROVARE UNA FAMIGLIA PER QUESTO CAGNOLINO

Maggio 28, 2009

E’ stato trovato recentemente nel quartiere Villa De Sanctis (Roma) un cane di taglia media,di colore nero,con piccole macchie bianche sulle zampe e una striscia sul petto.Il veterinario, nel visitarlo,ha certificato che è in ottime condizioni di salute e che ha circa 2 anni.L’animale è molto socievole,non abbaia mai e i suoi bisogni li fa solo fuori casa.E’ ubbidiente e cammina sempre al fianco di chi lo porta.

Chiunque volesse adottarlo o ha notizie di chi lo ha perso può mandare un e-mail a:

penna.alessandra@libero.it

Aiutatemi a dargli una casa e una famiglia che gli voglia bene!!!!

Immagine (1)

MEDICINA ALTERNATIVA: SI PUO’ CURARE LA LEUCEMIA ?

Gennaio 5, 2009

arcobaleno_racconto

Esposte ad un comune estratto di semi di uva, le cellule malate sono morte, in una percentuale di ben il 76% . Tutto merito della proteina Jnk .

 Una nuova ricerca americana suggerisce che l’estratto dei semi dell’uva riesce a distruggere le cellule del cancro. Nei test in laboratorio, gli scienziati hanno scoperto che tale estratto induceva le cellule della leucemia a suicidarsi. Entro 24 ore, il 76% delle cellule malate esposte all’estratto erano state uccise e quelle sane non erano state danneggiate, come si legge sulla rivista Clinical Cancer Research. È una scoperta che apre la strada a nuove cure per il cancro, anche se non implica direttamente che mangiare l’uva tenga lontani i tumori.

I semi dell’uva contengono molti antiossidanti, tra cui il resveratrolo, già noto per le proprietà antitumorali e per gli effetti benefici sul cuore. Precedenti ricerche hanno mostrato che l’estratto di semi dell’uva ha un effetto sulle cellule dei tumori della pelle, del seno, dell’intestino, del polmone, dello stomaco e della prostata in laboratorio. Può anche ridurre le dimensioni dei tumori del seno e della pelle nei topi. Il nuovo studio, realizzato presso la University of Kentucky, è il primo che sperimenti l’impatto dell’estratto dei semi d’uva su cellule di un tumore del sangue.

Il coordinatore della ricerca, Professor Xianglin Shi, ha dichiarato: «Questi risultati possono avere delle implicazioni importanti; per esempio, si potrebbero incorporare agenti come l’estratto di semi d’uva nel protocollo di prevenzione e cura dei tumori maligni del sangue e forse anche di altri tumori». Il professore ha sottolineato come l’estratto sia in grado di uccidere le cellule malate senza toccare quelle sane.

In uno degli esperimenti condotti dal team di Shi, con uno dei dosaggi più alti dell’estratto di semi d’uva, le cellule tumorali sono state indotte a suicidarsi, secondo il processo noto come apoptosi, un sistema naturale dell’organismo per liberarsi di cellule potenzialmente pericolose. Quando non si innesca in modo appropriato l’apoptosi, le cellule tumorali possono sopravvivere e moltiplicarsi. I ricercatori americani hanno visto che l’estratto di semi d’uva attiva una proteina, la JNK, che aiuta a regolare questo processo.

legggenda20uvaLa vitis vinifera è nota anche come vite europea e viene coltivata per produrre uve da vino o uve da tavola, in entrambi i casi essa dispone di due dei più potenti antiossidanti presenti in natura: il trans-resveratrolo e le procianidine oligomeriche (OPC) chiamate semplicemente estratto di semi d’uva.
Molti nutrizionisti consigliano di bere vino rosso per la presenza del resveratrolo assai maggiore nei rossi che nei bianchi. Alcuni studiosi francesi hanno scoperto che il resveratrolo ha proprietà antiossidanti, cardioprotettive ed antimutageniche; la capacità antiossidante è stata valutata in soggetti che avevano ingerito 300 ml di vino rosso e altrettanto di vino bianco scoprendo che essa era superiore di almeno quattro/cinque volte nei pazienti che avevano bevuto il vino rosso. Il paradosso francese è noto per la bassa incidenza di malattie cardiovascolari nonostante la loro dieta sia ricca di grassi saturi e questo è dovuto al loro consumo di vino rosso.
Ancora più studiati sono i semi d’uva dal cui estratto si ricavano le procianidine oligomeriche che chiameremo più semplicemente OPC. Esse servono a curare le complicazioni cardiovascolari perchè irrobustiscono i vasi sanguigni oltre ad avere una potente attività antiossidante in grado di neutralizzare i radicali liberi.
In Francia gli OPC vengono usati soprattutto per curare le vene varicose, le malattie degenerative della macula, della cataratta e per irrobustire la parete dei vasi sanguigni.
Essi possono inibire la formazione di trombi, impedire la formazione di placche sulle pareti dei vasi, curare malattie quali artrite e allergie. Rinforzano arterie, vene e capillari, soprattutto questi ultimi quando sono fragili e permeabili. Il processo infiammatorio contribuisce notevolmente a degradare arterie e capillari e gli OPC avendo una forte attività antiinfiammatoria ne combattono la rovina.
Non dobbiamo dimenticare la vite rossa dalle cui foglie vengono estratte sostanze benefiche chiamate antocianosidi, tannini e proantocianidoli, che combattono la fragilità capillare aumentando la resistenza dei vasi e diminuendo la permeabilità, che favoriscono la contrazione delle cellule muscolari dei vasi e che permettono una stabilizzazione del collagene presente nella membrana deile arterie. In questo modo la vite rossa viene utilizzata per la fragilità capillare, couperose, gambe pesanti, varici e per alleviare il dolore delle emorroidi.

OPC da estratto di semi d’uva (grape seed extract)

Le Proantocianidine Oligomeriche (conosciute con la sigla OPC) appartengono alla vasta famiglia dei bioflavonoidi, sostanze naturali che negli studi degli ultimi anni hanno rivelato proprietà antiossidanti e curative molto elevate.
Nello specifico le OPC sono dei polifenoli ossia polimeri dei fenoli (molecole, in questo caso, raggruppate in dimeri e trimeri). Nei semi di uva rossa sono contenute anche OPC esterificate sull’ossidrile in posizione 3 con acido gallico come, ad esempio, la proantocianidina B2-3-Ogallato.

Ancora più sorprendenti le proprietà antiossidanti che in alcuni studi si sono mostrate analoghe a quelle di due enzimi preposti a combattere i danni ossidativi come la superossidodisinutasi e la catalasi. 
Peraltro il forte potere scavenger delle OPC contro i radicali liberi è risultato essere alla base dell’azione vasoprotettiva.
Inoltre, le OPC inibiscono in modo non competitivo la xantina-ossidasi, promoter della formazione dell’anione superossido, con una potenza paragonabile a quella dell’allopurinolo.
Le OPC intrappolano l’ossigeno reattivo, modulano l’attività degli enzimi proteolitici, come la collagenasi e l’elastasi, e contemporaneamente proteggono l’integrità dell’acido ialuronico, mantenendolo nella forma polimerizzata ed inibendo gli enzimi specifici (ialuronidasi) e aspecifici (-ialuronidasi) coinvolti in questa depolimerizzazione fisiologica.

Il risultato è un effetto protettivo della parete vasale, dovuto sia alle azioni antiossidanti sia a quelle antienzimatiche.
Si tratta quindi di un meccanismo pluricentrico la cui ipotesi si basa su dati farmacocinetici che rivelano l’elevato tropismo delle OPC per il tessuto vascolare, la cute ed i tessuti contenenti GAG.
Esistono in letteratura numerosi studi clinici che dimostrano l’utilità delle OPC neltrattamento dell’insufficenza venosa periferica, nel linfedema, nei problemi venosolinfatici, in oftalmologia.

Infine i studi recentissimi hanno mostrato come le OPC da semi di uva siano degli ottimi regolatori naturali degli estrogeni possedendo attività antiaromatasiche che le rendono utili anche nella lotta a tumori estrogeno-dipendenti come il carcinoma mammario:

 

acqua

FORMAGGIO COTTAGE (Jocca) e OLIO DI SEMI DI LINO

Ogni tumore è diverso e di conseguenza non c’è una cura universale che va bene per tutti. Tuttavia, la seguente cura sembra aver dato risultati positivi in diversi tipi di tumore. La base è una “cremina” fatta con formaggio COTTAGE (Jocca) e OLIO DI SEMI DI LINO (quello commestibile e spremuto a freddo). Il formaggio (sulla confezione dev’esserci scritto formaggio cottage) si trova in qualsiasi supermercato

[ NB: l'olio di semi di lino va conservato in frigorifero ]

E meglio iniziare con la dose minima per vedere come reagisce l’organismo. A seconda della gravità della malattia, si possono assumere dai 195 ml di formaggio (abbinati a 45ml di olio) ai 390 ml di formaggio (abbinati a 90 ml di olio) al giorno, da prendere in 3 volte. Una dose è quindi fatta indicativamente con 15ml (circa un cucchiaio da minestra) di olio e 65 ml di formaggio cottage. E molto importante che i due ingredienti siano ben amalgamati (così da favorire la reazione chimica), magari con un frullino.

Ogni tanto, per renderla più completa, si può aggiungere alla “cremina” un cucchiaino di polvere di semi di lino (appena macinati) che si ottiene macinando appunto i semi di lino con un macinacaffè. Altro optional è l’aglio (un pezzettino da frullare con gli altri ingredienti).

[NB: I semi di lino assorbono acqua per 5 o 6 volte il loro peso e quindi è importante bere molti liquidi quando si consumano i semi macinati.

Inoltre, i semi crudi, ma non l'olio, contengono dei glucosidi cianogeni che sono convertiti nell'organismo in tiocianati. Queste sostanze chimiche possono interferire con l'utilizzo di Iodio da parte della tiroide e aumentare il rischio di gozzo (specialmente se lo Iodio nella dieta è scarso). Si consiglia quindi di limitare il consumo di semi di lino crudi.]

In caso di persona molto malata si può aggiungere un po’ di Champagne (che rende, pare, la cremina più assimilabile) alla primissima dose.

[NB: Sembra che l'olio di semi di lino diminuisca l'assorbimento di certi farmaci e quindi, se si stanno prendendo medicine (vale anche per le vitamine), queste non devono essere prese contemporaneamente alla "cremina".Inoltre, i semi crudi, ma non l'olio, contengono dei glucosidi cianogeni che sono convertiti nell'organismo in tiocianati. Queste sostanze chimiche possono interferire con l'utilizzo di Iodio da parte della tiroide e aumentare il rischio di gozzo (specialmente se lo Iodio nella dieta è scarso). Si consiglia quindi di limitare il consumo di semi di lino crudi.]

In caso di persona molto malata si può aggiungere un po’ di Champagne (che rende, pare, la cremina più assimilabile) alla primissima dose.

[NB: Sembra che l'olio di semi di lino diminuisca l'assorbimento di certi farmaci e quindi, se si stanno prendendo medicine (vale anche per le vitamine), queste non devono essere prese contemporaneamente alla "cremina".

Se si sta facendo chemio o radioterapia, è meglio sospendere la cura "cremina" in quei giorni per non interferire con le terapie ed è comunque giusto consultare sempre il proprio medico.]

E bene accompagnare la cura “cremina” ad una dieta sana. Sostituire lo zucchero con il miele. Evitare insaccati e salumi vari eccetto quelli privi di conservanti. Privilegiare i cibi freschi scartando gli alimenti preconfezionati che possono contenere conservanti e sostanze dannose. Integrare con centrifugati di frutta e verdura cruda.

QUESTA CURA è STATA PROVATA SU UN CANE MALATO DI  LEUCEMIA E GUARITO
 
E importantissimo non illudere nessuno dato che sicuramente questa cura
naturale (ammesso che funzioni) non funziona contro tutti i tumori. Ma,dato
che si basa semplicemente su alimenti naturali e non su veleni, perché
non tentarla? Specialmente se si è troppo anziani  cioè si ha più di 75 anni e di solito non ti danno alcuna cura!

  Prendeva 3 dosi (15ml di olio e 65ml di formaggio) al giorno (ogni 8 ore circa). Oltre alla cremina prendeva, quasi giornalmente, i seguenti integratori/vitamine:

- olio di pesce (1000mg)
- vitamina C (500mg) , sinergica con estratto di semi d’uva
- vitamina E (400 iu)
- selenio (12mcg) , sinergico con vitamina E
- estratto di semi d’uva (contiene il reservatrol, potente antiossidante)
- spirulina
- isoflavonoidi di soia , in particolare genistein, specifico x la leucemia e sinergico con la curcuma
- acido folico (1mg)
- bromelina (200mg)
- olio di fegato di merluzzo (solo una volta ogni tanto per via della tossicità da vitamina A)
- un po’ di curcuma (spezia) nel cibo , sinergica con il genistein

NB: vitamine e integratori ad alti dosaggi possono essere TOSSICI ..quindi assumere con cautela e possibilmente sentire il medico prima.Inoltre, ricordare che vitamine e alimenti per uso umano possono essere tossici per i cani (ad es. uva, aglio, avvocado, ecc.) ]

 

Ci sono sono altre sostanza che sembrano molto utili nella lotta contro il cancro come il fungo giapponese shiitake abbinato al maitake, l’acido alfa lipoico, l’estratto di tè verde, il cavolo, il licopene, ecc. Ci sarebbe quindi da documentarsi ulteriormente anche perché la cura vitaminica andrebbe aggiustata a seconda del tipo di tumore da curare.

Alcuni dei siti che mi sono stati utili:

http://www.shirleys-wellness-cafe.com (riporto questo sito per le informazioni che fornisce; non conosco la validità o meno dei prodotti in esso commercializzati)

http://home.earthlink.net/~texas2step/ShilosTale.html

http://www.cancure.org/budwig_diet.htm 

La cura si ispira alle ricerche della biochimica Johanna Budwig secondo la
quale i tumori nascono perché, in certi casi, le cellule hanno carenza di certe
sostanze.

E bene precisare che, la medicina olistica che mira a combattere le malattie
rinforzando l’organismo non va d’accordo con la chemioterapia.Non voglio
 invitare a rifiutare la chemio ma semplicemente dico questo perchè è
 quello che riportano le ricerche effettuate . Credo comunque che tutti
dovrebbero tentare questa cura naturale anche se probabilmente i risultati
più lampanti si vedrebbero su chi non ha ancora iniziato la chemio (perché
l’organismo è ancora forte).

Inoltre chi è guarito da una leucemia o da un tumore dovrebbe fare
questa cura (dieta) per diminuire le possibilità di ricaduta.

P.S.

L’autore di questo blog non è un medico. Le informazioni riportate qui non possono né vogliono sostituire la consulenza da parte di un medico abilitato. L’autore di questo blog non è in nessun modo responsabile dei links esterni presenti nel sito.

Ecco i veri dittatori

Ottobre 30, 2008

Trovo estremamente ingiusto tutto ciò che stanno facendo questi studenti continuando con le occupazioni e privando a coloro che vogliono studiare di fare il loro dovere.Ieri il decreto legge è stato approvato ma le manifestazioni e le occupazioni continuano .In molte università è stato approvato il blocco della didattica tuttavia tante facoltà sono estranee da tutto ciò e le lezioni continuano serenamente.Non riesco proprio a capire perchè questi manifestanti debbano impedire ad una buona parte di studenti di continuare a studiare.Sono una studentessa della facoltà di ingegneria di Tor Vergata e oggi non ho potuto fare lezione a causa dello scipero indetto dalla cgl nonostante siano molti gli studenti che vogliono proseguire le lezioni.Credo proprio che questa sia la vera dittatura.

“Due cose sono infinite :l’universo e la stupidità umana , ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi…”   Albert Einstein

Quante inutili manifestazioni !!!

Ottobre 29, 2008

Tutti noi giovani stiamo assistendo alle polemiche riguardo la riforma Gelmini che tanto stanno animando dibattiti e polemiche.Purtroppo sono convinta che gran parte delle manifestazioni in piazza e le occupazioni fatte nelle scuole siano inutili e insulse.Ancora non riesco a capiacitarmi di come una parte degli studenti delle scuole superiori possano scatenare tale polverone manifestando in piazza ,occupando la loro scuola e rivoltandosi in tutti i modi quando la riforma non intacca assolutamente i loro diritti.Questi cari studenti sono solo una massa di soldatini guidati da gruppi politicizzati che vogliono strumentalizzarli per la propria ideologia.La cosa che fa più ridere che il 70%di questi ragazzi non sa neanche per cosa protesta e non conosce assolutamente il contenuto della riforma.Purtroppo una brutta abitudine degli studenti italiani è quella di trovare qualsiasi pretesto per bivaccare invece di lavorare e fare la differenza dimostrando le proprie capacità.Questi grandi sentimenti che hanno di iniziativa ,di ribellione invece di sfruttarli in questi modi potrebbero essere una marcia in più per ottenere i migliori risultati nello studio(dato che l’ignoranza regna nell’ambiente scolastico).Questa tiritera delle occupazioni, manifestazioni e proteste varie oramai é una storia che va avanti da troppo tempo e che non porta a nessun frutto ma genera solo tanta ignoranza.Questi studenti a mio parere pretendono di avere tanti diritti ma mai nessun dovere…

L’isola dei “falliti”:cattivi modelli per i giovani.

Settembre 18, 2008
ecco i falliti!

ecco i falliti!

Vacanze finite,feste,giochi e manifestazioni alle spalle si rinizia con il lavoro e i primi sentori autunnali cominciano a farsi sentire.Ma come arriva il buon caro vecchio autunno ecco rispuntare i soliti reality che ci faranno compagnia per tutto il lungo inverno.Uno dei tanti ad esordire è “L’isola dei famosi” o meglio “L’isola dei falliti”.E’ come se i partecipanti di questa trasmissione fossero piombati li a causa di delusioni avute nelle loro precedenti carriere.Un esermpio che dimostra quanto detto è quello del campione del mondo di nuoto Filippo Magnini.Dopo il flop avuto alle olimpiadi abbandona il nuoto ed i suoi sogni per fare l’inviato al reality.Il “re magno” che si era dimostrato un tempo,valoroso e tenace nell’affrontare le sfide ora si è trasformato in un fantoccio qualsiasi alla mercè delle signore “di corte ” Ventura e Venier.Magnini da re… a giullare di corte! Questo uno degli esempi più eclatanti anche se il resto dei partecipanti non è da meno.La restante equipe infatti si destreggia nell’esibire la bravura e l’intelligenza di coloro che ne fanno parte,da una Flavia Vento che fa venire la pelle d’oca solo a sentirla stramazzare a un Giucas Casella di cui tutti noi conosciamo l’entità del soggetto.Signori e signori vi presento il meglio della tv spazzatura.Noi poveri spettatori dobbiamo subire un tale scempio,addirittura udire la “presentatrice urlatrice”che con il suo nuovo look ricorda tanto Vanna Marchi.Che vergogna questa trasmissione ,è ridicolo che un canale come rai2 (per di più pagato con il canone dei cittadini anche di quei poveracci che prendono cinquecento euro al mese!!)mandi in onda certe porcherie simili.I naufraghi nn sono i “famosi” ma dei perdenti parassiti della società, la feccia del mondo intero.

Hello world!

Settembre 6, 2008

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