MEDICINA ALTERNATIVA: SI PUO’ CURARE LA LEUCEMIA ?

arcobaleno_racconto

Esposte ad un comune estratto di semi di uva, le cellule malate sono morte, in una percentuale di ben il 76% . Tutto merito della proteina Jnk .

 Una nuova ricerca americana suggerisce che l’estratto dei semi dell’uva riesce a distruggere le cellule del cancro. Nei test in laboratorio, gli scienziati hanno scoperto che tale estratto induceva le cellule della leucemia a suicidarsi. Entro 24 ore, il 76% delle cellule malate esposte all’estratto erano state uccise e quelle sane non erano state danneggiate, come si legge sulla rivista Clinical Cancer Research. È una scoperta che apre la strada a nuove cure per il cancro, anche se non implica direttamente che mangiare l’uva tenga lontani i tumori.

I semi dell’uva contengono molti antiossidanti, tra cui il resveratrolo, già noto per le proprietà antitumorali e per gli effetti benefici sul cuore. Precedenti ricerche hanno mostrato che l’estratto di semi dell’uva ha un effetto sulle cellule dei tumori della pelle, del seno, dell’intestino, del polmone, dello stomaco e della prostata in laboratorio. Può anche ridurre le dimensioni dei tumori del seno e della pelle nei topi. Il nuovo studio, realizzato presso la University of Kentucky, è il primo che sperimenti l’impatto dell’estratto dei semi d’uva su cellule di un tumore del sangue.

Il coordinatore della ricerca, Professor Xianglin Shi, ha dichiarato: «Questi risultati possono avere delle implicazioni importanti; per esempio, si potrebbero incorporare agenti come l’estratto di semi d’uva nel protocollo di prevenzione e cura dei tumori maligni del sangue e forse anche di altri tumori». Il professore ha sottolineato come l’estratto sia in grado di uccidere le cellule malate senza toccare quelle sane.

In uno degli esperimenti condotti dal team di Shi, con uno dei dosaggi più alti dell’estratto di semi d’uva, le cellule tumorali sono state indotte a suicidarsi, secondo il processo noto come apoptosi, un sistema naturale dell’organismo per liberarsi di cellule potenzialmente pericolose. Quando non si innesca in modo appropriato l’apoptosi, le cellule tumorali possono sopravvivere e moltiplicarsi. I ricercatori americani hanno visto che l’estratto di semi d’uva attiva una proteina, la JNK, che aiuta a regolare questo processo.

legggenda20uvaLa vitis vinifera è nota anche come vite europea e viene coltivata per produrre uve da vino o uve da tavola, in entrambi i casi essa dispone di due dei più potenti antiossidanti presenti in natura: il trans-resveratrolo e le procianidine oligomeriche (OPC) chiamate semplicemente estratto di semi d’uva.
Molti nutrizionisti consigliano di bere vino rosso per la presenza del resveratrolo assai maggiore nei rossi che nei bianchi. Alcuni studiosi francesi hanno scoperto che il resveratrolo ha proprietà antiossidanti, cardioprotettive ed antimutageniche; la capacità antiossidante è stata valutata in soggetti che avevano ingerito 300 ml di vino rosso e altrettanto di vino bianco scoprendo che essa era superiore di almeno quattro/cinque volte nei pazienti che avevano bevuto il vino rosso. Il paradosso francese è noto per la bassa incidenza di malattie cardiovascolari nonostante la loro dieta sia ricca di grassi saturi e questo è dovuto al loro consumo di vino rosso.
Ancora più studiati sono i semi d’uva dal cui estratto si ricavano le procianidine oligomeriche che chiameremo più semplicemente OPC. Esse servono a curare le complicazioni cardiovascolari perchè irrobustiscono i vasi sanguigni oltre ad avere una potente attività antiossidante in grado di neutralizzare i radicali liberi.
In Francia gli OPC vengono usati soprattutto per curare le vene varicose, le malattie degenerative della macula, della cataratta e per irrobustire la parete dei vasi sanguigni.
Essi possono inibire la formazione di trombi, impedire la formazione di placche sulle pareti dei vasi, curare malattie quali artrite e allergie. Rinforzano arterie, vene e capillari, soprattutto questi ultimi quando sono fragili e permeabili. Il processo infiammatorio contribuisce notevolmente a degradare arterie e capillari e gli OPC avendo una forte attività antiinfiammatoria ne combattono la rovina.
Non dobbiamo dimenticare la vite rossa dalle cui foglie vengono estratte sostanze benefiche chiamate antocianosidi, tannini e proantocianidoli, che combattono la fragilità capillare aumentando la resistenza dei vasi e diminuendo la permeabilità, che favoriscono la contrazione delle cellule muscolari dei vasi e che permettono una stabilizzazione del collagene presente nella membrana deile arterie. In questo modo la vite rossa viene utilizzata per la fragilità capillare, couperose, gambe pesanti, varici e per alleviare il dolore delle emorroidi.

OPC da estratto di semi d’uva (grape seed extract)

Le Proantocianidine Oligomeriche (conosciute con la sigla OPC) appartengono alla vasta famiglia dei bioflavonoidi, sostanze naturali che negli studi degli ultimi anni hanno rivelato proprietà antiossidanti e curative molto elevate.
Nello specifico le OPC sono dei polifenoli ossia polimeri dei fenoli (molecole, in questo caso, raggruppate in dimeri e trimeri). Nei semi di uva rossa sono contenute anche OPC esterificate sull’ossidrile in posizione 3 con acido gallico come, ad esempio, la proantocianidina B2-3-Ogallato.

Ancora più sorprendenti le proprietà antiossidanti che in alcuni studi si sono mostrate analoghe a quelle di due enzimi preposti a combattere i danni ossidativi come la superossidodisinutasi e la catalasi. 
Peraltro il forte potere scavenger delle OPC contro i radicali liberi è risultato essere alla base dell’azione vasoprotettiva.
Inoltre, le OPC inibiscono in modo non competitivo la xantina-ossidasi, promoter della formazione dell’anione superossido, con una potenza paragonabile a quella dell’allopurinolo.
Le OPC intrappolano l’ossigeno reattivo, modulano l’attività degli enzimi proteolitici, come la collagenasi e l’elastasi, e contemporaneamente proteggono l’integrità dell’acido ialuronico, mantenendolo nella forma polimerizzata ed inibendo gli enzimi specifici (ialuronidasi) e aspecifici (-ialuronidasi) coinvolti in questa depolimerizzazione fisiologica.

Il risultato è un effetto protettivo della parete vasale, dovuto sia alle azioni antiossidanti sia a quelle antienzimatiche.
Si tratta quindi di un meccanismo pluricentrico la cui ipotesi si basa su dati farmacocinetici che rivelano l’elevato tropismo delle OPC per il tessuto vascolare, la cute ed i tessuti contenenti GAG.
Esistono in letteratura numerosi studi clinici che dimostrano l’utilità delle OPC neltrattamento dell’insufficenza venosa periferica, nel linfedema, nei problemi venosolinfatici, in oftalmologia.

Infine i studi recentissimi hanno mostrato come le OPC da semi di uva siano degli ottimi regolatori naturali degli estrogeni possedendo attività antiaromatasiche che le rendono utili anche nella lotta a tumori estrogeno-dipendenti come il carcinoma mammario:

 

acqua

FORMAGGIO COTTAGE (Jocca) e OLIO DI SEMI DI LINO

Ogni tumore è diverso e di conseguenza non c’è una cura universale che va bene per tutti. Tuttavia, la seguente cura sembra aver dato risultati positivi in diversi tipi di tumore. La base è una “cremina” fatta con formaggio COTTAGE (Jocca) e OLIO DI SEMI DI LINO (quello commestibile e spremuto a freddo). Il formaggio (sulla confezione dev’esserci scritto formaggio cottage) si trova in qualsiasi supermercato

[ NB: l'olio di semi di lino va conservato in frigorifero ]

E meglio iniziare con la dose minima per vedere come reagisce l’organismo. A seconda della gravità della malattia, si possono assumere dai 195 ml di formaggio (abbinati a 45ml di olio) ai 390 ml di formaggio (abbinati a 90 ml di olio) al giorno, da prendere in 3 volte. Una dose è quindi fatta indicativamente con 15ml (circa un cucchiaio da minestra) di olio e 65 ml di formaggio cottage. E molto importante che i due ingredienti siano ben amalgamati (così da favorire la reazione chimica), magari con un frullino.

Ogni tanto, per renderla più completa, si può aggiungere alla “cremina” un cucchiaino di polvere di semi di lino (appena macinati) che si ottiene macinando appunto i semi di lino con un macinacaffè. Altro optional è l’aglio (un pezzettino da frullare con gli altri ingredienti).

[NB: I semi di lino assorbono acqua per 5 o 6 volte il loro peso e quindi è importante bere molti liquidi quando si consumano i semi macinati.

Inoltre, i semi crudi, ma non l'olio, contengono dei glucosidi cianogeni che sono convertiti nell'organismo in tiocianati. Queste sostanze chimiche possono interferire con l'utilizzo di Iodio da parte della tiroide e aumentare il rischio di gozzo (specialmente se lo Iodio nella dieta è scarso). Si consiglia quindi di limitare il consumo di semi di lino crudi.]

In caso di persona molto malata si può aggiungere un po’ di Champagne (che rende, pare, la cremina più assimilabile) alla primissima dose.

[NB: Sembra che l'olio di semi di lino diminuisca l'assorbimento di certi farmaci e quindi, se si stanno prendendo medicine (vale anche per le vitamine), queste non devono essere prese contemporaneamente alla "cremina".Inoltre, i semi crudi, ma non l'olio, contengono dei glucosidi cianogeni che sono convertiti nell'organismo in tiocianati. Queste sostanze chimiche possono interferire con l'utilizzo di Iodio da parte della tiroide e aumentare il rischio di gozzo (specialmente se lo Iodio nella dieta è scarso). Si consiglia quindi di limitare il consumo di semi di lino crudi.]

In caso di persona molto malata si può aggiungere un po’ di Champagne (che rende, pare, la cremina più assimilabile) alla primissima dose.

[NB: Sembra che l'olio di semi di lino diminuisca l'assorbimento di certi farmaci e quindi, se si stanno prendendo medicine (vale anche per le vitamine), queste non devono essere prese contemporaneamente alla "cremina".

Se si sta facendo chemio o radioterapia, è meglio sospendere la cura "cremina" in quei giorni per non interferire con le terapie ed è comunque giusto consultare sempre il proprio medico.]

E bene accompagnare la cura “cremina” ad una dieta sana. Sostituire lo zucchero con il miele. Evitare insaccati e salumi vari eccetto quelli privi di conservanti. Privilegiare i cibi freschi scartando gli alimenti preconfezionati che possono contenere conservanti e sostanze dannose. Integrare con centrifugati di frutta e verdura cruda.

QUESTA CURA è STATA PROVATA SU UN CANE MALATO DI  LEUCEMIA E GUARITO
 
E importantissimo non illudere nessuno dato che sicuramente questa cura
naturale (ammesso che funzioni) non funziona contro tutti i tumori. Ma,dato
che si basa semplicemente su alimenti naturali e non su veleni, perché
non tentarla? Specialmente se si è troppo anziani  cioè si ha più di 75 anni e di solito non ti danno alcuna cura!

  Prendeva 3 dosi (15ml di olio e 65ml di formaggio) al giorno (ogni 8 ore circa). Oltre alla cremina prendeva, quasi giornalmente, i seguenti integratori/vitamine:

- olio di pesce (1000mg)
- vitamina C (500mg) , sinergica con estratto di semi d’uva
- vitamina E (400 iu)
- selenio (12mcg) , sinergico con vitamina E
- estratto di semi d’uva (contiene il reservatrol, potente antiossidante)
- spirulina
- isoflavonoidi di soia , in particolare genistein, specifico x la leucemia e sinergico con la curcuma
- acido folico (1mg)
- bromelina (200mg)
- olio di fegato di merluzzo (solo una volta ogni tanto per via della tossicità da vitamina A)
- un po’ di curcuma (spezia) nel cibo , sinergica con il genistein

NB: vitamine e integratori ad alti dosaggi possono essere TOSSICI ..quindi assumere con cautela e possibilmente sentire il medico prima.Inoltre, ricordare che vitamine e alimenti per uso umano possono essere tossici per i cani (ad es. uva, aglio, avvocado, ecc.) ]

 

Ci sono sono altre sostanza che sembrano molto utili nella lotta contro il cancro come il fungo giapponese shiitake abbinato al maitake, l’acido alfa lipoico, l’estratto di tè verde, il cavolo, il licopene, ecc. Ci sarebbe quindi da documentarsi ulteriormente anche perché la cura vitaminica andrebbe aggiustata a seconda del tipo di tumore da curare.

Alcuni dei siti che mi sono stati utili:

http://www.shirleys-wellness-cafe.com (riporto questo sito per le informazioni che fornisce; non conosco la validità o meno dei prodotti in esso commercializzati)

http://home.earthlink.net/~texas2step/ShilosTale.html

http://www.cancure.org/budwig_diet.htm 

La cura si ispira alle ricerche della biochimica Johanna Budwig secondo la
quale i tumori nascono perché, in certi casi, le cellule hanno carenza di certe
sostanze.

E bene precisare che, la medicina olistica che mira a combattere le malattie
rinforzando l’organismo non va d’accordo con la chemioterapia.Non voglio
 invitare a rifiutare la chemio ma semplicemente dico questo perchè è
 quello che riportano le ricerche effettuate . Credo comunque che tutti
dovrebbero tentare questa cura naturale anche se probabilmente i risultati
più lampanti si vedrebbero su chi non ha ancora iniziato la chemio (perché
l’organismo è ancora forte).

Inoltre chi è guarito da una leucemia o da un tumore dovrebbe fare
questa cura (dieta) per diminuire le possibilità di ricaduta.

P.S.

L’autore di questo blog non è un medico. Le informazioni riportate qui non possono né vogliono sostituire la consulenza da parte di un medico abilitato. L’autore di questo blog non è in nessun modo responsabile dei links esterni presenti nel sito.

46 risposte a MEDICINA ALTERNATIVA: SI PUO’ CURARE LA LEUCEMIA ?

  1. michele scrive:

    SALVE, STO TRATTANDO IL MIO ADORATO CANE LABRADOR DI ANNI 6– AFFETTO DA LINFOMA MULTICENTRICO CON METASTASI CON OLIO DI SEMI DI LINO ASSOCCIATO A FIOCCHI DI LATTE, CON TRE SOMMINISTRAZIONI GIORNALIERE– PER ADESSO I RISULTATI SONO ECCELLENTI— VERSO LA FINE DEL MESE DI FEBBRAIO ESEGUIRO’ DI NUOVO GLI ESAMI, INFORMERO’ GLI UTENTI DEI RISULTATI OTTENUTI– SPERANDO DI FARE COSA UTILE—–

    • luca scrive:

      Al mio cane pastore belga di 4 anni è stata diagnosticata una leucemia la scorsa settimana. Gli hanno dato ancora 2 mesi di vita.
      Premetto che è un bel cagnone di 35 kg che è stato sano fino ad ora. Ha una forza e una vivacità incredibili.
      Mi sono accorto che non stava bene quando 10 giorni fa era triste e non si alzava nemmeno quando gli portavo la cena! Ho quindi notato degli ingrossamenti sui lati del muso che poi si sono rivelati essere linfonodi ingrossati. L’ho portato dalla veterinaria, la quale ha constatato che tutti quanti i linfonodi erano ingrossati (e parecchio), ed aveva la febbre. Facendo l’esame del sangue e l’esame istologico tramite ago aspirato da un linfonodo, si è appunto arrivati a diagnosticare leucemia.
      La stessa veterinaria mi ha sconsigliato di sottoporre il cane a cure di chemioterapia, in quanto allungherebbero la vita di 6 mesi nel migliore dei casi, ma facendo magari soffrire il cane. Quindi non lo sottoporrò a tali cure.
      Attualmente il cane è sotto antibiotico e cortisone, come prescritto dalla veterinaria.
      Il cane nei comportamenti appare ora normalissimo e vivace, ma mi è stato detto che probabilmente il crollo sarà improvviso e a quel punto bisognerà sopprimerlo per non farlo soffrire.

      Ho sentito però di questa cura con l’olio di semi di lino e formaggio cottage, e intendo provare, perché non voglio perdere la speranza.
      Non vorrei però nemmeno peggiorare le cose e chiedo quindi se sapete dirmi i dosaggi corretti e soprattutto se è il caso di interrompere la cura di antibiotico e cortisone. Chiedo inoltre che cosa devo dare da mangiare al cane compatibilmente con la cura a base di olio di semi di lino e formaggio cottage??
      Fino ad oggi ha sempre mangiato una volta al giorno una ciotola di crocchette di carne con un goccio di latte e qualche avanzo di cibo. Chiedo quindi se e come gli devo cambiare il menù.
      Vorrei iniziare con la dieta olio di semi di lino e formaggio cottage quanto prima, dato che il tempo stringe!

      Aspetto una vostra risposta.
      Grazie

      • Caro Luca , credo che dovrai seguire attentamente la cura come descritto nell’articolo . Leggi anche gli altri articoli linkati dove ci sono storie di cani salvati da questa cura semplice che non escude la terapia che ti ha dato la veterinaria. Il cane dovrà mangiare come di consuetudine mentre la cura deve essere seguita nei dettagli. Spero che tutto vada bene.
        Fammi sapere.

      • sandra scrive:

        Dove posso trovare riferimenti precisi sulla dieta da seguire per la mia cagnolina nelle stesse condizioni?
        grazie

    • sandra scrive:

      Alla mia cagnolina di 10 anni è stato diagnosticato un linfoma e dopo un primo ciclo di chemioterapia sta avendo effetti collaterali devastanti.
      Vorrei provare la dieta che voi avete utilizzato. Dove posso trovare indicazioni precise da seguire? (siti italiani….)
      grazie

  2. mery scrive:

    Interessantissimo cio’ che ho letto. In questo momento la medicina ufficiale sta facendo solo guai. Io ho curato il mio cane con la medicina omeopatica e anche se anziano si e’ rimesso bene.

  3. Inimibeable scrive:

    Impressive Article , I considered it grand

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  4. Sergio scrive:

    A mia madre di 80 anni di età, è stata diagnosticata da pochi giorni (31 Dicembre 2009) una leucemia indifferenziata in fase acuta, premetto che lei è stata sempre una donna sanissima, addirittura non è mai stata apparentemente influenzata in vita sua!! e tra l’altro da quando ha questa maledetta leucemia non è nemmeno dimagrita e sembra in buona forma.
    Questo articolo mi ha ovviamente colpito in quanto mi da una speranza mentre la medicina ufficiale non ci ha dato speranze, se c’è qualcuno che legge questo mio commento e si trova o si è trovato nella mia stessa situazione e ha già utilizzato concretamente questa terapia in maniera fattiva, può scrivermi all’indirizzo email oppure lasciare il commento su questo sito, grazie mille.

    • Caro Sergio, se ti interessa puoi rivolgerti direttamente al dottor Todisco che ti potrà aiutare sicuramente come lo ha fatto con i miei genitori.Il nuovo post che ho pubblicato ti potrà essere di grande aiuto.Sono in attesa di tue notizie.

      • sergio scrive:

        Ti ringrazio per l’interessamento ma purtroppo mamma non ce l’ha fatta, in un mese e mezzo è finito tutto, grazie lo stesso.
        Comunque ogni possibilità di una speranza di vita va perseguita.

      • Mi dispiace tanto .A mia madre tre anni fa avevano diagnosticato la Leucemia mieloide acuta,siccome aveva appena compiuto 75 anni giustamente non hanno pensato di ricorrere alla chemioterapia.Oggi con cure alternative sta bene. Fa dei controlli periodici dell’emocromo e possiamo ritenerci fortunati di riuscire a tenere sotto controllo la malattia grazie all’aiuto di medici bravi e sensibili e a ricercatori di grande valore umano oltre che scientifico.

      • Aldo scrive:

        Chi e’ il dr Todisco?
        Come si fa a contattarlo?
        Grazie.
        Aldo

      • L’indirizzo del Dott. Mauro Todisco lo puoi trovare sul Web, è lui che sta curando mia madre.Dott. MAURO TODISCO. medico chirurgo. Via Crivelli 40. Grottammare (AP) Tel: 0735 736315 …

  5. Sergio scrive:

    Ti faccio i complimenti e tanti auguri,forse noi non siamo stati altrettanto svelti nel cercare cure alternative è andato tutto così in fretta in un solo mese e 10 giorni!
    Posso chiederti che tipo di cure alternative sta facendo tua madre? anche se non mi servono più,la cosa mi interessa lo stesso in quanto i medici non ci hanno dato speranze e se invece esiste qualcosa di provato di alternativo come tu dici (e visto che si parla di tua madre non ho nessun dubbio in merito),potrebbe essere di aiuto a molte persone che hanno questo tipo di problema,tra l’altro proprio in questi giorni ad un collega/amico è stata riscontrata una leucemia acuta anche se non so ancora se è mieloide o linfatica.
    Grazie
    ciao

    • Ho scritto un secondo articolo dove ho parlato in grandi linee e da profana di tutte le cure che mia madre sta seguendo. Sai le persone anziane non possono essere curate con chemioterapia , staminali o altro quando sono colpite da leucemia e le uniche cure che si possono praticare sono quelle naturali . Recentemente ha trovato un gran giovamento con oligoelementi della Chimicor Srl.Ricorreva alle trasfusioni quasi ogni settimana ed ora sono quasi due mesi che l’emoglobina è risalita e sebra mantenere. E’ un grande risultato e speriamo possa continuare.Le cure vanno sempre fatte sotto la guida di un dottore esperto in questo settore. Spero di essere utile ad altri che soffrono di questa terribile malattia e sono convinta che sia causata da sostanze chimiche ed inquinati tipo il benzene e i diluenti. Nello stabile dove abita la mia famiglia c’è un laboratorio dove trattano le polveri d’oro ed hanno un forno con una canna fumaria che è adiacente all’abitazione dei miei.Quando aziona la ventola per liberarsi delle polveri o dei reagenti, l ‘aria circostante diventa scura e maleodorante Il Condominio ha denuciato il fatto ma c’è troppa ignoranza in questo settore e ancora non si è provveduto a fermare le fonti inquinanti che sicuramente sono responsabili di tante patologie come leucemie e linfomi.Mio padre stesso fu colpito da linfoma 12 anni fa , fortunatamente ha fatto la cura Di Bella ed oggi sta perfettamente bene ,ha 86 anni , continua sempre con la stessa terapia che non è riconosciuta dal nostro sistema sanitario e deve provvedere a sue spese come mia madre pur essendo entrambi anziani e pensionati. Spero di poter essere di aiuto .

      • eloisa scrive:

        a mia madre è stata diagnosticata una leucemia mieloide acuta e non ci hanno dato speranze. c’è qualcuno che si trova nella mia situazione? una medicina alternativa a quella chemioterapetica e un centro a cui rivolgersi?

      • Anche a mia madre avevano diagnosticato la leucemia mieloide acuta. Sono passati più di quattro anni , non ha fatto la chemio perchè aveva 75 anni. Oltre che le terapie trdizionali l’abbiamo affidata al Dott. Mauro Todisco che ha fatto di tutto per poterla curare in modo adeguato. La leucemia si è trasformata in una sindrome mielodisplastica, deve fare le trasfusioni e siamo fiduciosi che possa ancora migliorare se Dio vuole.

  6. roberto scrive:

    vorrei sapere cortesemente da astrambientegiovani,maggiori informazioni sulla cura
    da chi ti sei rivolto poiche anche mio padre e affetto dalla stessa malattia grazie

    • Come ho già spiegato in precedenza a mia madre tre anni fa avevano diagnosticato la Leucemia mieloide acuta e poichè aveva appena compiuto 75 anni giustamente non hanno pensato di ricorrere alla chemioterapia. Si è rivolta al Dott. Mauro Todisco che aveva già curato mio padre da un linfoma non Hodgkin (sono passati 12 anni, ha 86 anni e gode di ottima salute ringraziando Dio). Oggi con cure alternative mia madre tiene a bada la malattia anche ricorrendo ogni tanto a trasfusioni . Fa dei controlli periodici dell’emocromo e possiamo ritenerci fortunati di riuscire a tenere sotto controllo la malattia grazie all’aiuto di medici bravi e sensibili e a ricercatori di grande valore umano oltre che scientifico.

  7. claudia scrive:

    ciao, volevo parlarti del mio caso,ho un volpino di pomerania di 13 anni gli è stata diagnosticata una leucemia linfonodale refrattaria inatti dopo 3 cicli di chemio diverse nn ci sono stati miglioramenti anzi la malattia avanza inesorabile .Vorrei provare la cura descritta sopra ma nn saprei che dosaggio dargli lui pesa 4,2kg come mi regolo ?mi puoi aiutare tu?ti prego ho provato a visitare gli altri siti da te citati ma purtroppo per mia ignoranza nn conosco l’inglese e ho difficoltà.Grazie infinite . p.s lui adesso prende solo il cortisone in tal caso posso cmq darglielo o va sospeso?

    • I cani che sono stati curati prendevano una cremina fatta di ricotta e olio di semi di lino più alcune vitamine come riportato nell’articolo. L’olio di semi di lino va conservato in frigorifero.
      E meglio iniziare con la dose minima per vedere come reagisce l’organismo. A seconda della gravità della malattia, si possono assumere dai 195 ml di formaggio (abbinati a 45ml di olio) ai 390 ml di formaggio (abbinati a 90 ml di olio) al giorno, da prendere in 3 volte. Una dose è quindi fatta indicativamente con 15ml (circa un cucchiaio da minestra) di olio e 65 ml di formaggio cottage. E molto importante che i due ingredienti siano ben amalgamati (così da favorire la reazione chimica), magari con un frullino. Prova a trattarlo in questo modo e fammi sapere. Nlell’articolo inglese dicono che gran parte delle malattie dei cani è dovuta all’alimentazione. Speriamo che funzioni.

      Ogni tanto, per renderla più completa, si può aggiungere alla “cremina” un cucchiaino di polvere di semi di lino (appena macinati) che si ottiene macinando appunto i semi di lino con un macinacaffè. Altro optional è l’aglio (un pezzettino da frullare con gli altri ingredienti).

  8. molly scrive:

    A mia madre è stata diagnosticata una leucemia mielomonocitica cronica, sta’ seguendo una cura prescritta dall’ematologo (Eprex o eritropoietina, busulfano e allopurinolo oltre ad altre terapie varie x lo stomaco e x il dolore), io le somministro l’infuso di Aloe arborescens ma noto pochi risultati, sia nella terapia medica che nell’aloe. Cosa mi consigli? La prognosi non è buona, spero di avere altre speranze.
    1 volta a sett. deve fare trasfusioni.
    Sono disperata

    • L’unica cosa che posso consigliarti è quella di consultare il dottor Mauro Todisco . Troverai il suo indirizzo nel blog, nella sezione Link.Quanti anni ha tua madre? Mia madre ha trovato grande giovamento negli oligoelementi della Chimicor. Ora sta sperimentando un altro integratore del dottor Beres un medico Ungherese che sembra dare dei risultati. Questo tipo di patologie sono molto complesse e spesso sugli anziani non si possono applicare terapie pesanti come la chemio allora l’unica soluzione e aiutarsi con cure alternative . Tutte quelle che ho elencate aiutano e non fanno male. Riducono il ricorso alle trasfusioni. A mia madre era stata diagnosticata una leucemia mieloide acuta, ora ha una sindrome mielodisplastica. Dalla diagnosi sono passati tre anni e ad eccetto le trasfusioni che deve fare ogni tanto sta bene.Ha78 anni ed io continuo ad informarmi e fare ricerche pur non essendo un medico .Siccome conosco le lingue riporto in questo blog tutte le notizie che possono aiutare chi ne ha bisogno.Fammi sapere.

  9. cesare scrive:

    il mio cane è malato di leucemia.
    Da che l’ho saputo ho cercato subito una strada alternativa alla chemio e avendo letto la dieta ho iniziato subito. ma il mio cana fa 45 chili e sto associando il formaggio all’olio e ai croccantini, con delle verdure che gli lesso. Essendo grande mangia una discreta quantità di cibo. Se volessi eliminare i croccantini cosa posso dare di sostanzioso che sia pure di gradimento al cane e che non alteri la dieta??

    • Salve Cesare potresti dare riso soffiato misto a verdure . Fammi sapere se i risultati ci sono. Potresti integrare con degli oligoelementi come rame e manganese per rafforzare le difese immunitarie. Stiamo traducendo un rimedio di un medico ungherese il Dottor Beres che sembra dia buoni risultati .

  10. bia 76 scrive:

    Salve a tutti,sono 2gg che leggo i vari articoli inerenti alla cura con oli di lino e ricotta,perchè è stato diagniosticato alla nostra cagnolina di 11anni un carcinoma alla vescica…per ora è piccolo e dopo tutte le analisi fatte per vedere se sopporterebbe una chemio ho deciso di provare a farle questa dieta..
    Prima di avvelenarla del tutto con la chemio….vorrei solo da qualcuno un altro piccolo esempio su tale dieta inferta al propio cane.
    Un’altra domanda..lei mangia crocchette Hill’s(jd)beve,gioca..dovrò solo integrare la “cremina”alla sua pappa?o cambiare tutto il menù?Ringraziandovi sin da ora porgo distinti saluti

    • Salve Alessia, come vedi noi di astrambiente abbiamo tradotto e riportato le cure alternative utilizzate da vari utenti del Web e secondo quando affermano con buoni risultati. La cagnolina è anziana e dovrebbe essere operata se possibile. La cremina va data indipendentemente da quello che mangia tre volte al giorno ogni sei, sette ore. Alcuni sostengono che l’alimentazione dovrebbe essere a base di riso e verdure poca carne (addirittura non darne affatto).Puoi leggere se vuoi gli articoli linkati per vedere i risultati sui cani. Fatemi sapere se ci sono risultati soddisfacenti.

  11. daniela scrive:

    Salve a tutti,sono ormai da 3 mesi alla ricerca di cure alternative per il mio bassotto di 10 anni operato appunto alla vescica per un carcinoma a cellule di transizione 3 grado senza coinvolgimento di metastasi.A distanza di 3 mesi questo maledetto tumore si e’ ripresentato sempre nella vescica.Farei di tutto per il mio cane purche’ non ci sia sofferenza.Aiutateci! Spiegatemi bene questa dieta,(dove si puo reperire olio semi lino commestibile?),considerando che il mio cane mangia cibo preparato da me e di ottima qualita’,e soprattutto quanta speranza posso nutrire.Ora il mio cane pare non abbia nulla, gioca corre e mangia e io ho paura che il peggio debba ancora arrivare! Grazie di cuore per il tempo che ci dedicherete.

    • La cura che hai letto sul blog è stata applicata a cani e sembra sia stata efficace. Puoi cliccare sui vari link nel sito per avere più risposte. L’olio di semi di lino lo trovi in farmacia oppure in erboristeria. lo puoi preparare con la ricotta e vedrai che il tuo cane ne andrà ghitto.Se puoi cerca di eseguire la cura con assidutà e vedrai darà risultati.

  12. Pier scrive:

    Salve a tutti. Vi scrivo poche parole per ringraziarvi del lavoro svolto e delle testimonianze riportate. Ho trascritto i recapiti del Dott. Todisco che contatterò presto e della cura DiBella della quale mi ero interessato già qualche anno fa.
    Domani dimettono la mia nonna di 86 anni con una diagnosi devastante (poche settimane) malata di LMA (Leucemia Mieloide Acuta) e alla quale non faranno alcuna cura a causa dell’età.
    Mi sono attaccato al web così giorno e notte leggo e mi documento trovando farmaci dalle altissime aspettative come il VITAZA (già approvato negli USA e in Svizzera ma sotto sperimentazione in Italia) ma anche cure col bicarbonato di sodio….
    La serietà delle risposte e la tassativa correttezza nell’evitare di alimentare false speranze mi fanno credere che astrambientegiovani sia serio. Continuate a scrivere e divulgare le scoperte più concrete perchè la gente come me ha bisogno di credere ad un futuro migliore.

    • Purtoppo la LMA è difficile da curare .Tutta la ricerca che abbiamo potuto condurre su questo sito conduce all’alimentazione :unico mezzo per contrastarla e ritardarla .Anche l’aiuto di erbe medicinali può rallentare la malattia ma non abbatterla .Il dott Todisco può aiutare sua nonna cercando di ottenere una qualità della vita migliore .
      La nostra ricerca continua e non smetteremo mai di cercare cure alternative.

  13. Alessio scrive:

    Ciao a tutti, come prima cosa vorrei congratularmi per la bella pagina, è davvero gratificante sapere che cè la possibilità di curare persone affette da queste malattie con semplice alimentazione, Grazie di cuore! Comunque arrivando al punto, mia madre a da poco riscontrato una leucemia linfatica cronica 2° RAI, per adesso hanno detto i medici che deve solamente tenere la malattia sotto controllo, tramite esami del sangue che dovrà eseguire periodicamente. Volevo chiedervi se si può usare quest’alimentazione anche solo per ritardarne il processo d’evoluzione della medesima… Vorrei cercare di fare il più possibile per farla star bene, perchè se lo merita ed è ancora troppo giovane secondo me, avendo ancora 47 anni. Ringrazio in anticipo, mi state dando speranza.

    Saluti Alessio

    • Molti medici hanno creduto e credono che l’alimentazione possa fare la differenza . Nei vari articoli abbiamo riportato i loro studi e i loro scritti a prova di quanto di giusto ci sia. Quando la medicina ufficiale dice di tenere sotto controllo la malattia vale la pena aiutarsi con l’alimentazione e seguire i consigli di un buon medico che conosce questi rimedi . Potrai chiedere al Dott. Mauro Todisco e sicuramente riceverai dei consigli validi per tua madre. Comunicaci ogni risultato che otterrai, servirà ad aiutare altri a combattere queste terribili malattie.

  14. laura scrive:

    ciao a tutti… il mio cane ha 4 anni e mezzo, ed è un american staffordshire terrier stupendo che amo con tutta me stessa. 4 giorni fa tramite esame del sangue il veterinario gli ha diagnosticato la leucemia. ora gli ha asportato un linfonodo e sto aspettando l’esito dell’ esame istologico, inoltre ha anche la milza ingrossata. sono giorni che leggo tantissime informazioni. ho provato a cambiare alimentazione al mio cane che mangiava svogliatamente, ora mangia solo carne(fegato e vitello) e verdure (carote e cavolo) tutto cotto. nessun carboidrato perchè ho letto che metabolizza il tumore e quindi lo accellera. spero che l’alimentazione sia corretta, anche se sopra ho letto che la cura prevede nessun tipo di carne…io nn so più cosa fare e pensare per poter migliorare “naturalmente” in qualche modo questa situazione. potete darmi qualche consiglio per l’alimentazione? ma questa cura della cremina è possibile iniziarla in qualsiasi momento? devo chiedere al veterinario? ci sono interazioni con i farmaci che gli sto somministrando? grazie in anticipo… saluti . -Laura-

  15. silvia scrive:

    Ciao a tutti mi chiamo Silvia,e sto per iniziare la dieta di Johanna Budwig e quella della dottoressa Kousmine.
    Il mio cane,Zoè femmina di 10 anni,li compie il 5 novembre prossimo,ha una storia lunga 2 anni di mastocitomi della pelle,entrambi di primo grado,10 giorni fa l’ultimo insieme a un carcinoma squamale.E’ prevista la rimozione,poi mi hanno proposto la chemio.Volevo porre due domande:
    1)quando parlate del formaggio jocca,poi di ricotta,poi del formaggio magro tipo cottage,e altrove si sente anche quark..beh cosa significa?cioè ricotta e jocca non sono la stessa cosa,o sbaglio?Insomma ke formaggio devo usare?
    2)Olio di semi di lino a spremitura a freddo,posso anke aggiugere semi di lino?quanti?ma non diventa troppo?Le dosi sono un po’ incerte,per 30 kg ad esempio 3 somministrazione composte da 1 cuchiaio di olio semi di lino(15mg) e 65 ml di formaggio
    3)ha senso iniziare ora e farla prima della chemio,la chemio io voglio provarla,poi se mi devasta il cane rinuncio,ma la provo,provo tutto,quindi visto ke le due cose insieme non si possono fare,provare la dieta per 15 giorni circa insomma ha senso?
    Grazie a tutti.
    In Boca al lupo a tutti a quelli ke combattono.
    Qualsiasi sia il mostro.
    Noi ,voi..i guerrieri …

  16. beatrice scrive:

    il mio cane non vuole mangiare la cremina come posso somministrargliela perche è malata di leucemia vorrei salvarla ma magia quasi niente e non gli piace niente e un pastore tedesco ha 10 anni consigliatemi grazie

  17. luisa scrive:

    anche io ho una cagnolina con leucemia mieloide cronica , sto leggendo tutte le vostre domande ed i vostri dubbi (che sono anche i miei) ma non trovo le risposte…qualcuno recentemente ha avuto risultati ottimali con questa cura ?

  18. Elena scrive:

    sono un paio di giorni scoperto che il mio pastore tedesco ha la leucemia mieloide acuta, sto leggendo tutte le vostre storie e mi e’ tornata un po’ di speranza. quando stava bene divorava i croccantini, ora riesco a farlo mangiare dandogli le cose che mangiamo noi. e devo dire che da ieri ha ripreso a mangiare quasi normalmente e ad essere energetico quasi come prima. Una domanda, gli posso dare tranquillamente da mangiare o ci sono certi cibi che dovrei evitare? altri consigli? grazie!

    • Luisa scrive:

      Ciao Elena, sono Luisa, ho visto che hai scritto di recente..la mia cagnolina ha la leucemia mieloide cronica e dopo un mese di cure sta decisamente meglio ! io sono nella tua stessa situazione…anche io ho scritto ma non ho avuto risposte da nessuno !! mi sento un pò “abbandonata” in questa faccenda…però non mi demoralizzo perchè le risposte più importanti me le ha date la mia Buffy reagendo bene alla cura ! Lei prende tutto quello indicato nella dieta (cremina di cottage,soia,bromelina,selen pet,olio di pesce) e poi le do da mangiare la carne bovina, il fegato di vitello, il pollo, il tacchino ed il pesce (trota salmonata o salmone ricco di omega 3e 6) con aggiunta di rso soffiato e cereali. Non le do più ne scatolette ne crocchette. Spero di esserti stata di aiuto Ciao ed in bocca al lupo !! Luisa

      • Elena scrive:

        ciao luisa, grazie per la risposta positiva! pure io non gli do piu’ croccantini, solo carne che mangiamo noi (senza condimenti), pasta e riso. se lo convinco gli faccio mangiare anche frutta e verdure. ieri stava malissimo, oggi ha ripreso un po’ di energie e non ha la febbre. speriamo bene! teniamoci aggiornate! buona fortuna!elena

  19. Elena scrive:

    ps – ieri si e’ rifiutato di mangiare la cremina, oggi sono riuscita a convincerlo! gliela preparo e poi la lecca dalla mia mano perche’ dalla ciotola non la mangia. mah, vizziamolo un po’!

  20. Elena scrive:

    ciao, purtroppo le cose non vanno bene. mangia pochissimo e poi vomita… oppure ha la diarrea :-( non so piu’ che fare

  21. Elena scrive:

    purtroppo oggi e’ morto :-(

    • Luisa scrive:

      Scusa Elena, non sono più andata a vedere questo sito..quindi non ho più visto le tue risposte !!…mi spiace molto per il tuo cane…forse quando hai iniziato la cura era già allo stadio terminale…?? mi spiace veramente molto…posso immaginare cosa stai provando… bacioni Luisa

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