FISICA:LA CINEMATICA

Ottobre 17, 2009 di astrambientegiovani

PREMESSA:

Studiando fisica ed essendo una studentessa di ingegneria,mi sono proposta di raccogliere qui alcuni video trovati su youtube affinchè possano essere utili a tutti coloro che studiano come me la fisica e anche a chi  semplicemente è un appassionato della materia.

LA CINEMATICA

E’ quella parte della meccanica in cui si studiano i moti prescindendo da quali siano le cause  che li generano :la descrizione del moto avviene attraverso le sole caratteristiche geometriche e temporali.

I SISTEMI DI RIFERIMENTO


AIUTAMI A TROVARE UNA FAMIGLIA PER QUESTO CAGNOLINO

Maggio 28, 2009 di astrambientegiovani

E’ stato trovato recentemente nel quartiere Villa De Sanctis (Roma) un cane di taglia media,di colore nero,con piccole macchie bianche sulle zampe e una striscia sul petto.Il veterinario, nel visitarlo,ha certificato che è in ottime condizioni di salute e che ha circa 2 anni.L’animale è molto socievole,non abbaia mai e i suoi bisogni li fa solo fuori casa.E’ ubbidiente e cammina sempre al fianco di chi lo porta.

Chiunque volesse adottarlo o ha notizie di chi lo ha perso può mandare un e-mail a:

penna.alessandra@libero.it

Aiutatemi a dargli una casa e una famiglia che gli voglia bene!!!!

Immagine (1)

Astrambiente Convegni:Inquinamento acustico come difendersi

Febbraio 14, 2009 di astrambientegiovani
 inquinamento-acustico2Dopo il grande successo del Convegno sull’Acustica presso l’Aula Magna SSML Gregorio VII, continuano i convegni di Astrambiente sulle problematiche ambientali .Il Convegno si terrà   il giorno 5 marzo ore 15.00 presso  la Sala Cinema  VIA FERDINANDO CONTI SNC 00133 ROMA

Il convegno promosso da Astrambiente, presieduto dal presidente onorario Ing. Nazareno Penna già Dirigente della Divisione V° Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico del Ministero dell’ Ambiente del Territorio e del Mare . L’apertura dei lavori è prevista alle 15.00. Alla presenza di ingegneri, architetti, geometri, periti industriali e tecnici del settore si discuterà dell’inquinamento sonoro, una problematica che va diffondendosi sempre di più nelle città in via di sviluppo. Nel corso del convegno si relazionerà sulle novità introdotte sull’acustica ambientale dal testo unico sulla sicurezza. Prenderanno parte al convegno importanti personalità del mondo politico ed delle amministrazioni locali tra cui: On Massimiliano Parsi Presidente Commissione Commercio Comune di Roma, On.Vincenzo Piso membro Commissione Trasporti della Camera dei Deputati; On. Ugo Cassone Cosigliere Comunale; il Presidente del VIII municipio Massimiliano Lorenzotti;l’Assessore ai Lavori Pubblici del VIII Municipio Angelo Dominici;il Presidente della commissione lavori Pubblici Sandro Battistini;il Presidente Urbanistica/Ambiente Ezio D’angelo;Rita De Angelis Delegata
del Presidente VIII Municipio Politiche Giovanili e Infanzia ed altri importanti personaggi del mondo politico, scientifico ed della ricerca tecnologica.

 A chiusura dei lavori del convegno saranno presentati dagli esperti del settore i nuovi materiali e le nuove tecnologie per la insonorizzazione e la prevenzione disturbi da rumore.In un ambiente troppo rumoroso molte persone sono sottoposte ad un inquinamento acustico tale da riceverne disturbi alla  salute.

Il rumore è una delle maggiori problematiche da risolvere nel nostro paese. Un quarto della popolazione europea, cioè più di 80 milioni di persone, è esposta a rumori diurni continuati dovuti principalmente al traffico stradale, a quello ferroviario ed aereo. L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha fissato i limiti accettabili di sopportabilità del rumore per l’uomo in 70 decibel di giorno e 64 decibel di notte, valori che invece, in molte zone del territorio italiano, superano il livello dei 75.L’obbiettivo da perseguire per ottenere meno rumore è il miglioramento delle condizioni di esposizione acustica, indispensabile per la tranquillità e la salute dell’uomo, ottenibile soltanto abbassando o attutendo l’inquinamento. E’ quanto si prefigge la recente normativa, con tutti i limiti e le difficoltà di applicazione che ne derivano. La svolta nella politica italiana di prevenzione del rumore si è avuta con l’approvazione della legge quadro sull’inquinamento acustico. Questo riordino legislativo quali effetti pratici ha avuto? E’ la prima domanda che dobbiamo rivolgere ai nostri politici.

Sul piano amministrativo la legge ha imposto a varie amministrazioni centrali e periferiche una serie di comportamenti per prevenire e risanare l’ambiente dal troppo rumore che ci circonda. Il Governo ha fatto la sua parte, ora tocca alle regioni legiferare e ai comuni predisporre i piani di risanamento. E’ importante, anche sul piano psicologico, che i cittadini acquisiscano maggiore consapevolezza dei problemi derivanti dall’inquinamento acustico e si convincano della necessità che tutti dobbiamo cominciare ad abbassare un po’ il volume.

 esposti

L’Italia è stata recentemente definita come il paese più motorizzato. L’inquinamento acustico è legato soprattutto al sistema di infrastrutture dei trasporti e, per oltre la metà, deriva dal traffico autostradale, aeroportuale e ferroviario. L’Italia quindi soffre quanto e più degli altri paesi a causa dell’inquinamento acustico e sono molti i cittadini che denunciano disturbi acuti, legati allo stress, con effetti di medio e lungo periodo. La nostra legislazione è oggi fra le più avanzate e comincia ad essere attuata. Ma le leggi da sole non bastano a limitare l’espandersi dei rumori che ci affliggono, nelle grandi città ma anche nelle zone rurali e suburbane.

Il Ministero dell’Ambiente con il Ministro A. Matteoli ha cercato di introdurre novità che non esistevano proprio nella nostra legislazione e anche in quella di altri paesi europei, l’abitudine cioè a porsi la questione di come combattere i rumori. Oggi è possibile ricorrere a nuove metodologie per ridurre il rumore grazie all’impiego di materiali assorbenti lungo le strade, nei pressi delle ferrovie e degli aeroporti.

La strada del risanamento è ancora lunga ed è lenta per via dei limiti posti dai problemi di prevenzione, che comportano anche spese non indifferenti. L’importante è che si riesca ad invertire la tendenza. Negli ultimi decenni l’inquinamento acustico risultava leggermente superiore, ogni anno, a quello precedente. Mi auguro che entro il 2010 si cominci invece a scendere.

Per informazioni rivolgersi alla segreteria tecnica Astrambiente

Tel. 06 63 90 3oo  Fax 06 63 28 53

Prof  Adriana Bisirri

email bisirri@ssit.it

Inquinamento Acustico : Come Difendersi

PROGRAMMA

15.00 : Iscrizioni

15.15 : Introduzione Presidente VIII Municipio Massimiliano Lorenzotti

  15.30:  Introduzione e Coordinamento (Ing. Nazareno Penna)

15.45 :   CNR – Le Direttive Comunitarie e Le Norme Nazionali (Dr.Giovanni Brambilla)

16.00:  ANAS   Inquinamento Acustico,Stradale,Aeroportuale,Ferroviario   (Ing.Alberto De Leo)

16.15: La Garanzia del Rispetto dei Valori Limite dei Requisiti Acustici Passivi degli Edifici (Ing. Enrico Lanciotti)

 16.30: Inquinamento Acustico Aree Urbanee ed Organi di Vigilanza (Ing.Renzo Tommasi)

16.45: Onorevole Vincenzo Piso Membro Commissione Trasporti Camera dei Deputati

17.00: On. Massimiliano Parsi Presidente Commissione Commercio Comune di Roma

17.15: Onorevole Ugo Cassone Consigliere Comune di Roma

 

17.30: Competenze e Ruolo delle Amministrazioni, Contenziosi (Avv.Caterina Bedetti)

17.45: La Normativa Nazionale Regionale, Anomalie Riscontrate (dr.Gianni Manelli)

18.00: Rete di Sicurezza Ambientale e Progettazione Integrata (dr.Bruno Commini)

18.15: Dibattito (Moderatore Ing. Nazareno Penna)

18.30: Conclusioni (Rita De Angelis delegata del Presidente sulle Politiche Giovanili e Infanzia)

VIDEO

 

 

 

Astrambiente Convegni:CONVEGNO ACUSTICA 23 Gennaio 2009 Aula Magna SSML Gregorio VII

Gennaio 10, 2009 di astrambientegiovani

cuvonde

Continua il ciclo di incontri promosso da Astrambiente, presieduto dal presidente onorario Ing. Nazareno Penna già Dirigente della Divisione V° Inquinamento Acustico ed Elettromagnetico del Ministero dell’ Ambiente del Territorio e del Mare . Venerdì 23 Gennaio, si svolgerà il convegno di acustica ambientale. Sede dell’evento sarà l’aula magna di Via Gregorio VII,126 Roma. L’apertura dei lavori è prevista alle 15.30. Alla presenza di ingegneri, architetti, geometri, periti industriali e tecnici del settore si discuterà dell’inquinamento sonoro, una problematica che va diffondendosi sempre di più nelle città in via di sviluppo. Nel corso del convegno si relazionerà sulle novità introdotte sull’acustica ambientale dal testo unico sulla sicurezza. Prenderanno parte al convegno il presidente nazionale Franco Torchia, importanti rappresentanti del mondo politico ed amministrativo. A chiusura dei lavori del  convegno saranno presentati dagli esperti del settore i nuovi materiali e le nuove tecnologie per la insonorizzazione e la prevenzione disturbi da rumore.

“La Legge 447 del 1995 e i relativi Decreti Attuativi sulll’inquinamento acustico stabiliscono i livelli acustici nei vari settori di riferimento Ferroviario, Stradale e Autostradale , Aeroportuale, Urbano e Abitativo. Tali Decreti Attuativi in ragione dei Settori di Applicazione individuano e definiscono i livelli acustici che non devono esere superati. E’ ovvio che il Rumore è prodotto dalle attività umane pertanto “l’introduzione del rumore nell’ambiente abitativo o nell’ambiente esterno provoca fastidio e disturbo al riposo e alle attività umane”. Il disturbo da rumore (annoyance) non è l’unica reazione emotiva che si deve considerare per valutare gli effetti negativi dell’inquinamento acustico sulla percezione umana , infatti, i fattori non acustici (sensibilità personale, percezione dei possibili cambiamenti del rumore, ecc.) giocano anche essi un ruolo preponderante nel determinare le reazioni soggettive. Quando una emissione sonora viene definita eccessiva, ciò è dovuto sia ad un livello elevato di pressione sonora, che a cause molto più complesse, di natura psicologica e sociologica. I riferimenti normativi, stimolano diversi quesiti al riguardo della valutazione del disturbo da rumore. In particolare: cosa significa rumore “accettabile” ? La normale “tollerabilità” a cosa si riferisce ? E, soprattutto, come si può tenere conto della soggettività, senza per questo cadere nell’eccesso ?. In ragione del recepimento della direttiva 2002/49 i cambiamenti a cui la legge 447/95 deve essere applicata.

La Giornata di Studio sull’Acustica organizzata da Astrambiente vuole essere l’occasione per porre in evidenva e discutere, per i vari Settori di Competenza, le difficoltà di attuazione del livelli acustici previsti dai Decreti Attuativi. La necessità di definire regole e procedure univoche e condivise per la valutazione delle emissioni ed immissioni e dei livello di disturbo dovuti al rumore, nonché una corretta progettazione acustica degli spazi di vita abitativi e dell’ ambiente urbano.

 Segreteria scientifica:
Astrambiente – Direzione Area Tecnico Scientifica
Ing. Nazareno Penna
Dr. Franco Torchia
tel. 06 63 90300 fax 06 632853
Segreteria tecnica e organizzativa:

foto_homeProf.Adriana Bisirri.

Per la partecipazione al convegno  è sufficiente inviare una mail ,telefonare o inviare un fax.

Tel.06 39386099     fax. 06 632853

 

e-mail  bisirri@ssit.it

 

 CONVEGNO ACUSTICA AULA MAGNA “SSML Gregorio VII” Via Gregorio VII, 126, Roma

(Normativa sull’inquinamento acustico – Limiti di emissione nei settori di Competenza -    Il tecnico competente – Nuove tecnologie applicate nell’edilizia)
 

15.00:   ISCRIZIONI

15.30:   INTRODUZIONE E COORDINAMENTO ( Ing Nazareno Penna)

15.45:   CNR – LE DIRETTIVE COMUNITARIE E LE NORME NAZIONALI (Dr Giovanni Brambilla )

16.00:   I COMPITI DELLE ARPE ED IL CONTROLLO SUL TERRITORIO (Ing. Enrico Lanciotti)

16.15:   IL RUOLO DI TECNICI COMPETENTI IN ACUSTICA (Ing. Renzo Tommasi)

16.30   COMPETENZE E RUOLO DELLE AMMINISTRAZIONI (Responsabili di settore, Dott.Fabio Tancredi)

16.45:   LA GARANZIA DEL RISPETTO DEI VALORI LIMITE DEI REQUISITI ACUSTICI PASSIVI DEGLI EDIFICI (Ing Lucio De Carolis)

17.00:   COFFEE BREAK

17.30   LA NORMATIVA NAZIONALE REGIONALE ANOMALIE RISCONTRATE (dr. Gianni Manelli )

17.45   RETE DI SICUREZZA AMBIENTALE E PROGETTAZIONE INTEGRATA (dr. Bruno Commini )

18.00:   DIBATTITO (Moderatore  Ing. Nazareno Penna)

18.30:   CONCLUSIONI (Dott. Franco Torchia)

Sono stati invitati a partecipare importanti nomi del mondo politico, scientifico ed economico.

 

 

 

Aria,Acqua,Terra,Fuoco:I quattro elementi che narrano la nostra storia.

Gennaio 6, 2009 di astrambientegiovani

 fata-verde1

Una teoria degli antichi alchimisti era che la materia fosse composta di quattro “elementi”:terra, aria, fuoco e acqua provenienti da un’unica fonte. La materia si pensava avesse un’ anima , che poteva essere trasferita da un elemento all’altro tramite la pietra filosofle.

L’energia vitale 

 E’ cio’ che tutto avvolge e permea, è lo spazio intangibile che tutto unisce, è l’energia vitale che i taoisti chiamano chi, gli induisti chiamano prana (dal sanscrito forza-luce) e noi chiamiamo etere. E’ la sostanza invisibile che pervade l’intero universo e che noi assorbiamo dall’ambiente circostante attraverso la respirazione.

L’Aria circola e penetra la Terra, fa bruciare il Fuoco, aderisce all’Acqua con cui si mescola. L’Aria è libera e disponibile, esposta a tutti i contatti di spostamenti, le miscelazioni, le influenze nei contatti e le condizioni; quando è compressa è una forza potente ed esplosiva.
L’Aria costituisce il trionfo creativo della vita naturale. La sua espansione sulla Terra è prolifera e apporta alla natura rigoglio, e fertilità.
L’aria trasporta, solleva, dilata e, dell’uomo che non accetta costrizione si dice “Libero come l’aria”.

L’aria è rappresentata dai colori blu, oppure dall’oro del sole.
Fra le stagioni l’aria è posta in relazione con la primavera.
Nel corpo umano è in relazione con il sangue e con il cuore
A livello teosofico l’Aria è rappresentata con un disco celeste.
A livello iconografico l’aria è spesso rappresentata, nell’illustrazione e nell’arte, da Giunone o dal Pavone, oppure con la suggestiva immagine simbolica di Giunone a mezz’aria con incudini appese ai piedi, ed anche il camaleonte, che si riteneva vivesse d’aria, rappresentava, a volte, questo elemento;
Nei Tarocchi l’Aria è rappresentata dal seme di spade.
Nella tradizione cinese l’aria, simbolicamente, è Il Drago blu o verde, a sua volta rappresentato da una tavoletta rotonda blu di giada. il fuoco e l’aria sono uniti nel simbolo della Fenice a sua volta rappresentata da una tavoletta di Giada Rossa.
L’Aria è Yang, come il Fuoco, elemento attivo e maschile.
Osservando la Rosa dei Venti, l’ARIA è lo Zefiro o Ponentino fresco e umido, primaverile, l’Aria è un elemento attivo e maschile, ed è integrata e associata al Vento e al Soffio. Essa è la capacità esprimente della personale spiritualizzazione, nell’insieme del sapere dell’individuo.
Nel simbolismo indù e buddista l’Aria è rappresentata da una Luna Falcata. Il termine sanscrito che indica l’aria è Vayu.

PUNTO CARDINALE: est;
PIANTE : fiordaliso, primula e fiori primaverili;
ORA DEL GIORNO: alba, mattino;
STAGIONE: primavera;
GEMMA: zaffiro blu, azzurrite;
INCENSO: ai fiori di primavera;

aria

Alcuni alchimisti credevano che l’oro si formasse dalla combinazione di acqua e fuoco,sotto influenze planetarie, nel profondo della Terra. Qualora il prodotto che ne veniva fuori fosse stato leggermente impuro: si pensava divenisse argento. Se invece fosse stato fortemente impuro, ne risultava una base metallica come il piombo. Infine se si riusciva a portare insieme acqua e fuoco in uno stadio di perfetta qualità,avremmo trovato finalmente la pietra filosofale.

MEDICINA ALTERNATIVA: SI PUO’ CURARE LA LEUCEMIA ?

Gennaio 5, 2009 di astrambientegiovani

arcobaleno_racconto

Esposte ad un comune estratto di semi di uva, le cellule malate sono morte, in una percentuale di ben il 76% . Tutto merito della proteina Jnk .

 Una nuova ricerca americana suggerisce che l’estratto dei semi dell’uva riesce a distruggere le cellule del cancro. Nei test in laboratorio, gli scienziati hanno scoperto che tale estratto induceva le cellule della leucemia a suicidarsi. Entro 24 ore, il 76% delle cellule malate esposte all’estratto erano state uccise e quelle sane non erano state danneggiate, come si legge sulla rivista Clinical Cancer Research. È una scoperta che apre la strada a nuove cure per il cancro, anche se non implica direttamente che mangiare l’uva tenga lontani i tumori.

I semi dell’uva contengono molti antiossidanti, tra cui il resveratrolo, già noto per le proprietà antitumorali e per gli effetti benefici sul cuore. Precedenti ricerche hanno mostrato che l’estratto di semi dell’uva ha un effetto sulle cellule dei tumori della pelle, del seno, dell’intestino, del polmone, dello stomaco e della prostata in laboratorio. Può anche ridurre le dimensioni dei tumori del seno e della pelle nei topi. Il nuovo studio, realizzato presso la University of Kentucky, è il primo che sperimenti l’impatto dell’estratto dei semi d’uva su cellule di un tumore del sangue.

Il coordinatore della ricerca, Professor Xianglin Shi, ha dichiarato: «Questi risultati possono avere delle implicazioni importanti; per esempio, si potrebbero incorporare agenti come l’estratto di semi d’uva nel protocollo di prevenzione e cura dei tumori maligni del sangue e forse anche di altri tumori». Il professore ha sottolineato come l’estratto sia in grado di uccidere le cellule malate senza toccare quelle sane.

In uno degli esperimenti condotti dal team di Shi, con uno dei dosaggi più alti dell’estratto di semi d’uva, le cellule tumorali sono state indotte a suicidarsi, secondo il processo noto come apoptosi, un sistema naturale dell’organismo per liberarsi di cellule potenzialmente pericolose. Quando non si innesca in modo appropriato l’apoptosi, le cellule tumorali possono sopravvivere e moltiplicarsi. I ricercatori americani hanno visto che l’estratto di semi d’uva attiva una proteina, la JNK, che aiuta a regolare questo processo.

legggenda20uvaLa vitis vinifera è nota anche come vite europea e viene coltivata per produrre uve da vino o uve da tavola, in entrambi i casi essa dispone di due dei più potenti antiossidanti presenti in natura: il trans-resveratrolo e le procianidine oligomeriche (OPC) chiamate semplicemente estratto di semi d’uva.
Molti nutrizionisti consigliano di bere vino rosso per la presenza del resveratrolo assai maggiore nei rossi che nei bianchi. Alcuni studiosi francesi hanno scoperto che il resveratrolo ha proprietà antiossidanti, cardioprotettive ed antimutageniche; la capacità antiossidante è stata valutata in soggetti che avevano ingerito 300 ml di vino rosso e altrettanto di vino bianco scoprendo che essa era superiore di almeno quattro/cinque volte nei pazienti che avevano bevuto il vino rosso. Il paradosso francese è noto per la bassa incidenza di malattie cardiovascolari nonostante la loro dieta sia ricca di grassi saturi e questo è dovuto al loro consumo di vino rosso.
Ancora più studiati sono i semi d’uva dal cui estratto si ricavano le procianidine oligomeriche che chiameremo più semplicemente OPC. Esse servono a curare le complicazioni cardiovascolari perchè irrobustiscono i vasi sanguigni oltre ad avere una potente attività antiossidante in grado di neutralizzare i radicali liberi.
In Francia gli OPC vengono usati soprattutto per curare le vene varicose, le malattie degenerative della macula, della cataratta e per irrobustire la parete dei vasi sanguigni.
Essi possono inibire la formazione di trombi, impedire la formazione di placche sulle pareti dei vasi, curare malattie quali artrite e allergie. Rinforzano arterie, vene e capillari, soprattutto questi ultimi quando sono fragili e permeabili. Il processo infiammatorio contribuisce notevolmente a degradare arterie e capillari e gli OPC avendo una forte attività antiinfiammatoria ne combattono la rovina.
Non dobbiamo dimenticare la vite rossa dalle cui foglie vengono estratte sostanze benefiche chiamate antocianosidi, tannini e proantocianidoli, che combattono la fragilità capillare aumentando la resistenza dei vasi e diminuendo la permeabilità, che favoriscono la contrazione delle cellule muscolari dei vasi e che permettono una stabilizzazione del collagene presente nella membrana deile arterie. In questo modo la vite rossa viene utilizzata per la fragilità capillare, couperose, gambe pesanti, varici e per alleviare il dolore delle emorroidi.

OPC da estratto di semi d’uva (grape seed extract)

Le Proantocianidine Oligomeriche (conosciute con la sigla OPC) appartengono alla vasta famiglia dei bioflavonoidi, sostanze naturali che negli studi degli ultimi anni hanno rivelato proprietà antiossidanti e curative molto elevate.
Nello specifico le OPC sono dei polifenoli ossia polimeri dei fenoli (molecole, in questo caso, raggruppate in dimeri e trimeri). Nei semi di uva rossa sono contenute anche OPC esterificate sull’ossidrile in posizione 3 con acido gallico come, ad esempio, la proantocianidina B2-3-Ogallato.

Ancora più sorprendenti le proprietà antiossidanti che in alcuni studi si sono mostrate analoghe a quelle di due enzimi preposti a combattere i danni ossidativi come la superossidodisinutasi e la catalasi. 
Peraltro il forte potere scavenger delle OPC contro i radicali liberi è risultato essere alla base dell’azione vasoprotettiva.
Inoltre, le OPC inibiscono in modo non competitivo la xantina-ossidasi, promoter della formazione dell’anione superossido, con una potenza paragonabile a quella dell’allopurinolo.
Le OPC intrappolano l’ossigeno reattivo, modulano l’attività degli enzimi proteolitici, come la collagenasi e l’elastasi, e contemporaneamente proteggono l’integrità dell’acido ialuronico, mantenendolo nella forma polimerizzata ed inibendo gli enzimi specifici (ialuronidasi) e aspecifici (-ialuronidasi) coinvolti in questa depolimerizzazione fisiologica.

Il risultato è un effetto protettivo della parete vasale, dovuto sia alle azioni antiossidanti sia a quelle antienzimatiche.
Si tratta quindi di un meccanismo pluricentrico la cui ipotesi si basa su dati farmacocinetici che rivelano l’elevato tropismo delle OPC per il tessuto vascolare, la cute ed i tessuti contenenti GAG.
Esistono in letteratura numerosi studi clinici che dimostrano l’utilità delle OPC neltrattamento dell’insufficenza venosa periferica, nel linfedema, nei problemi venosolinfatici, in oftalmologia.

Infine i studi recentissimi hanno mostrato come le OPC da semi di uva siano degli ottimi regolatori naturali degli estrogeni possedendo attività antiaromatasiche che le rendono utili anche nella lotta a tumori estrogeno-dipendenti come il carcinoma mammario:

 

acqua

FORMAGGIO COTTAGE (Jocca) e OLIO DI SEMI DI LINO

Ogni tumore è diverso e di conseguenza non c’è una cura universale che va bene per tutti. Tuttavia, la seguente cura sembra aver dato risultati positivi in diversi tipi di tumore. La base è una “cremina” fatta con formaggio COTTAGE (Jocca) e OLIO DI SEMI DI LINO (quello commestibile e spremuto a freddo). Il formaggio (sulla confezione dev’esserci scritto formaggio cottage) si trova in qualsiasi supermercato

[ NB: l'olio di semi di lino va conservato in frigorifero ]

E meglio iniziare con la dose minima per vedere come reagisce l’organismo. A seconda della gravità della malattia, si possono assumere dai 195 ml di formaggio (abbinati a 45ml di olio) ai 390 ml di formaggio (abbinati a 90 ml di olio) al giorno, da prendere in 3 volte. Una dose è quindi fatta indicativamente con 15ml (circa un cucchiaio da minestra) di olio e 65 ml di formaggio cottage. E molto importante che i due ingredienti siano ben amalgamati (così da favorire la reazione chimica), magari con un frullino.

Ogni tanto, per renderla più completa, si può aggiungere alla “cremina” un cucchiaino di polvere di semi di lino (appena macinati) che si ottiene macinando appunto i semi di lino con un macinacaffè. Altro optional è l’aglio (un pezzettino da frullare con gli altri ingredienti).

[NB: I semi di lino assorbono acqua per 5 o 6 volte il loro peso e quindi è importante bere molti liquidi quando si consumano i semi macinati.

Inoltre, i semi crudi, ma non l'olio, contengono dei glucosidi cianogeni che sono convertiti nell'organismo in tiocianati. Queste sostanze chimiche possono interferire con l'utilizzo di Iodio da parte della tiroide e aumentare il rischio di gozzo (specialmente se lo Iodio nella dieta è scarso). Si consiglia quindi di limitare il consumo di semi di lino crudi.]

In caso di persona molto malata si può aggiungere un po’ di Champagne (che rende, pare, la cremina più assimilabile) alla primissima dose.

[NB: Sembra che l'olio di semi di lino diminuisca l'assorbimento di certi farmaci e quindi, se si stanno prendendo medicine (vale anche per le vitamine), queste non devono essere prese contemporaneamente alla "cremina".Inoltre, i semi crudi, ma non l'olio, contengono dei glucosidi cianogeni che sono convertiti nell'organismo in tiocianati. Queste sostanze chimiche possono interferire con l'utilizzo di Iodio da parte della tiroide e aumentare il rischio di gozzo (specialmente se lo Iodio nella dieta è scarso). Si consiglia quindi di limitare il consumo di semi di lino crudi.]

In caso di persona molto malata si può aggiungere un po’ di Champagne (che rende, pare, la cremina più assimilabile) alla primissima dose.

[NB: Sembra che l'olio di semi di lino diminuisca l'assorbimento di certi farmaci e quindi, se si stanno prendendo medicine (vale anche per le vitamine), queste non devono essere prese contemporaneamente alla "cremina".

Se si sta facendo chemio o radioterapia, è meglio sospendere la cura "cremina" in quei giorni per non interferire con le terapie ed è comunque giusto consultare sempre il proprio medico.]

E bene accompagnare la cura “cremina” ad una dieta sana. Sostituire lo zucchero con il miele. Evitare insaccati e salumi vari eccetto quelli privi di conservanti. Privilegiare i cibi freschi scartando gli alimenti preconfezionati che possono contenere conservanti e sostanze dannose. Integrare con centrifugati di frutta e verdura cruda.

QUESTA CURA è STATA PROVATA SU UN CANE MALATO DI  LEUCEMIA E GUARITO
 
E importantissimo non illudere nessuno dato che sicuramente questa cura
naturale (ammesso che funzioni) non funziona contro tutti i tumori. Ma,dato
che si basa semplicemente su alimenti naturali e non su veleni, perché
non tentarla? Specialmente se si è troppo anziani  cioè si ha più di 75 anni e di solito non ti danno alcuna cura!

  Prendeva 3 dosi (15ml di olio e 65ml di formaggio) al giorno (ogni 8 ore circa). Oltre alla cremina prendeva, quasi giornalmente, i seguenti integratori/vitamine:

- olio di pesce (1000mg)
- vitamina C (500mg) , sinergica con estratto di semi d’uva
- vitamina E (400 iu)
- selenio (12mcg) , sinergico con vitamina E
- estratto di semi d’uva (contiene il reservatrol, potente antiossidante)
- spirulina
- isoflavonoidi di soia , in particolare genistein, specifico x la leucemia e sinergico con la curcuma
- acido folico (1mg)
- bromelina (200mg)
- olio di fegato di merluzzo (solo una volta ogni tanto per via della tossicità da vitamina A)
- un po’ di curcuma (spezia) nel cibo , sinergica con il genistein

NB: vitamine e integratori ad alti dosaggi possono essere TOSSICI ..quindi assumere con cautela e possibilmente sentire il medico prima.Inoltre, ricordare che vitamine e alimenti per uso umano possono essere tossici per i cani (ad es. uva, aglio, avvocado, ecc.) ]

 

Ci sono sono altre sostanza che sembrano molto utili nella lotta contro il cancro come il fungo giapponese shiitake abbinato al maitake, l’acido alfa lipoico, l’estratto di tè verde, il cavolo, il licopene, ecc. Ci sarebbe quindi da documentarsi ulteriormente anche perché la cura vitaminica andrebbe aggiustata a seconda del tipo di tumore da curare.

Alcuni dei siti che mi sono stati utili:

http://www.shirleys-wellness-cafe.com (riporto questo sito per le informazioni che fornisce; non conosco la validità o meno dei prodotti in esso commercializzati)

http://home.earthlink.net/~texas2step/ShilosTale.html

http://www.cancure.org/budwig_diet.htm 

La cura si ispira alle ricerche della biochimica Johanna Budwig secondo la
quale i tumori nascono perché, in certi casi, le cellule hanno carenza di certe
sostanze.

E bene precisare che, la medicina olistica che mira a combattere le malattie
rinforzando l’organismo non va d’accordo con la chemioterapia.Non voglio
 invitare a rifiutare la chemio ma semplicemente dico questo perchè è
 quello che riportano le ricerche effettuate . Credo comunque che tutti
dovrebbero tentare questa cura naturale anche se probabilmente i risultati
più lampanti si vedrebbero su chi non ha ancora iniziato la chemio (perché
l’organismo è ancora forte).

Inoltre chi è guarito da una leucemia o da un tumore dovrebbe fare
questa cura (dieta) per diminuire le possibilità di ricaduta.

P.S.

L’autore di questo blog non è un medico. Le informazioni riportate qui non possono né vogliono sostituire la consulenza da parte di un medico abilitato. L’autore di questo blog non è in nessun modo responsabile dei links esterni presenti nel sito.

Ecco i veri dittatori

Ottobre 30, 2008 di astrambientegiovani

Trovo estremamente ingiusto tutto ciò che stanno facendo questi studenti continuando con le occupazioni e privando a coloro che vogliono studiare di fare il loro dovere.Ieri il decreto legge è stato approvato ma le manifestazioni e le occupazioni continuano .In molte università è stato approvato il blocco della didattica tuttavia tante facoltà sono estranee da tutto ciò e le lezioni continuano serenamente.Non riesco proprio a capire perchè questi manifestanti debbano impedire ad una buona parte di studenti di continuare a studiare.Sono una studentessa della facoltà di ingegneria di Tor Vergata e oggi non ho potuto fare lezione a causa dello scipero indetto dalla cgl nonostante siano molti gli studenti che vogliono proseguire le lezioni.Credo proprio che questa sia la vera dittatura.

“Due cose sono infinite :l’universo e la stupidità umana , ma riguardo l’universo ho ancora dei dubbi…”   Albert Einstein

Quante inutili manifestazioni !!!

Ottobre 29, 2008 di astrambientegiovani

Tutti noi giovani stiamo assistendo alle polemiche riguardo la riforma Gelmini che tanto stanno animando dibattiti e polemiche.Purtroppo sono convinta che gran parte delle manifestazioni in piazza e le occupazioni fatte nelle scuole siano inutili e insulse.Ancora non riesco a capiacitarmi di come una parte degli studenti delle scuole superiori possano scatenare tale polverone manifestando in piazza ,occupando la loro scuola e rivoltandosi in tutti i modi quando la riforma non intacca assolutamente i loro diritti.Questi cari studenti sono solo una massa di soldatini guidati da gruppi politicizzati che vogliono strumentalizzarli per la propria ideologia.La cosa che fa più ridere che il 70%di questi ragazzi non sa neanche per cosa protesta e non conosce assolutamente il contenuto della riforma.Purtroppo una brutta abitudine degli studenti italiani è quella di trovare qualsiasi pretesto per bivaccare invece di lavorare e fare la differenza dimostrando le proprie capacità.Questi grandi sentimenti che hanno di iniziativa ,di ribellione invece di sfruttarli in questi modi potrebbero essere una marcia in più per ottenere i migliori risultati nello studio(dato che l’ignoranza regna nell’ambiente scolastico).Questa tiritera delle occupazioni, manifestazioni e proteste varie oramai é una storia che va avanti da troppo tempo e che non porta a nessun frutto ma genera solo tanta ignoranza.Questi studenti a mio parere pretendono di avere tanti diritti ma mai nessun dovere…

L’isola dei “falliti”:cattivi modelli per i giovani.

Settembre 18, 2008 di astrambientegiovani
ecco i falliti!

ecco i falliti!

Vacanze finite,feste,giochi e manifestazioni alle spalle si rinizia con il lavoro e i primi sentori autunnali cominciano a farsi sentire.Ma come arriva il buon caro vecchio autunno ecco rispuntare i soliti reality che ci faranno compagnia per tutto il lungo inverno.Uno dei tanti ad esordire è “L’isola dei famosi” o meglio “L’isola dei falliti”.E’ come se i partecipanti di questa trasmissione fossero piombati li a causa di delusioni avute nelle loro precedenti carriere.Un esermpio che dimostra quanto detto è quello del campione del mondo di nuoto Filippo Magnini.Dopo il flop avuto alle olimpiadi abbandona il nuoto ed i suoi sogni per fare l’inviato al reality.Il “re magno” che si era dimostrato un tempo,valoroso e tenace nell’affrontare le sfide ora si è trasformato in un fantoccio qualsiasi alla mercè delle signore “di corte ” Ventura e Venier.Magnini da re… a giullare di corte! Questo uno degli esempi più eclatanti anche se il resto dei partecipanti non è da meno.La restante equipe infatti si destreggia nell’esibire la bravura e l’intelligenza di coloro che ne fanno parte,da una Flavia Vento che fa venire la pelle d’oca solo a sentirla stramazzare a un Giucas Casella di cui tutti noi conosciamo l’entità del soggetto.Signori e signori vi presento il meglio della tv spazzatura.Noi poveri spettatori dobbiamo subire un tale scempio,addirittura udire la “presentatrice urlatrice”che con il suo nuovo look ricorda tanto Vanna Marchi.Che vergogna questa trasmissione ,è ridicolo che un canale come rai2 (per di più pagato con il canone dei cittadini anche di quei poveracci che prendono cinquecento euro al mese!!)mandi in onda certe porcherie simili.I naufraghi nn sono i “famosi” ma dei perdenti parassiti della società, la feccia del mondo intero.

Hello world!

Settembre 6, 2008 di astrambientegiovani

Welcome to WordPress.com. This is your first post. Edit or delete it and start blogging!