La guarigione è da sempre uno dei compiti principali dello sciamano.Per lo sciamano non ci sono differenze tra malattie fisiche, psichiche e spirituali.
Guarda direttamente dentro il profondo mondo indifferenziato della realtà. Quella zona oscura dove forse non ci sono leggi fisiche, biologiche, psichiche, ma solo leggi dell’esistenza. La sua tecnica è così profonda e assoluta da far risultare la guarigione sciamanica molto potente.
Lo sciamano cerca nei suoi viaggi “lo spirito” delle piante, ovvero la loro energia, e apprende direttamente da loro come meglio debbano essere usate per trarne beneficio e le loro proprietà curative, sia per il corpo che per la mente, così anche per i minerali e tutti gli elementi che ci dona la madre Terra e che di essa fanno parte.
Chiunque può essere uno sciamano, a prescindere dalla propria religione, e non bisogna essere iniziati con riti particolari, come nella maggior parte dei culti. L’unica cosa davvero importante è che chi vuole diventare sciamano deve farlo per il proprio bene e per il bene di chi gli sta accanto e del mondo che lo ospita, anche perché è pressoché impossibile stabilire un contatto con il mondo ultraterreno se non si è in pace, e nessuna entità benevola darà retta a chi va per chiedere vendetta o vuole fare del male.
Sciamanesimo non è magia o illusionismo, sciamanesimo non è religione, lo sciamanesimo è l’arte di trarre la risposta ad ogni domanda dalle energie che ci circondano, le stesse di cui noi siamo formati, non va confuso con i riti esoterici e il misticismo trascendentale.
È semplicemente l’entrare in contatto con il mondo spirituale che da sempre coabita con noi, quello che va ascoltato con il cuore e non con il corpo, quello che nasconde i più profondi misteri dell’essere stesso, il vero sapere.
Gli sciamani hanno una vocazione, come avviene per alcuni religiosi. Solitamente, si inizia con il chiedersi chi siamo e cosa facciamo qui sulla terra. Cercando delle risposte ci si scosterà dalla realtà che la politica e la storia ci hanno imposto, ed allora la vocazione crescerà nello spirito del nuovo sciamano.
Il nuovo sciamano si sentirà “illuminato”, e a lui sarà concesso vedere la realtà nelle molteplici sue forme, le entità guida gli faranno visita e queste, o il maestro spirituale (possa esso far parte sia del mondo terreno che di quello ultraterreno), gli insegneranno dapprima la gerarchia e l’importanza di ogni entità che incontrerà nei suoi viaggi, poi a ringraziare ed ad entrare in contatto con tutti gli elementi che lo circondano, in seguito gli insegneranno a curare il proprio sé, a guarire la propria anima e a viaggiare e muoversi in modo conscio nella realtà che ora gli sarà concesso conoscere.
Imparerà che non esiste passato, presente o futuro per lo spirito, ma solo per il corpo.
Imparerà a vivere secondo le leggi della natura, con la consapevolezza che il sole scandisce il tempo e non l’orologio, il vento le stagioni e non il nostro calendario.
Avrà dimestichezza con erbe e minerali, imparerà alcune discipline antiche. Imparerà sopra ogni altra cosa che il rispetto e l’umiltà sono sintomo di forza interiore e di saggezza.
A lui sarà concesso guarirsi e guarire gli altri e la Madre Terra.
La parola sciamano (shamàn) si riferisce ad una persona che compie dei viaggi, in uno stato alterato di coscienza, nella realtà non-ordinaria. Anche se il termine è originario della Siberia, la pratica dello sciamanismo è esistita in tutti i continenti.
Lo sciamanesimo non è un sistema di credenze. È basato su di una sperimentazione personale volta a guarire, ottenere informazioni o altri risultati.
Lo sciamanesimo non è un sistema di fede. Lo sciamanesimo, inoltre, non è una pratica che esclude altre.
Nel suo approccio olistico, lo sciamano utilizza i mezzi spirituali a lui propri in collaborazione con altre persone nella comunità che possiedono delle tecniche come la medicina delle piante. Lo scopo dello sciamano è di aiutare il paziente a guarire, non di dimostrare che il suo sistema è l’unico che funziona.
Le persone che non sono ” potenti ” - cioè, spiritualmente “colme del potere” - sono predisposte alle malattie, agli incidenti e alla sfortuna. Lo sciamano ha il compito di ristabilisce il legame della persona con il proprio potere spirituale. Qualcosa di analogo a un sistema di difesa immunitaria spirituale, per fare un esempio. Il potere rende la persona resistente alle malattie. Se qualcuno si ammala spesso, è chiaro che ha bisogno di essere ricongiunto con il potere spirituale. Una delle funzioni dello sciamano è di aiutare quelli che non sono in condizioni di farlo da soli.
Noi non siamo soli. Con ciò voglio dire che quando un essere umano lavora con forza ed amore per alleviare le sofferenze di un altro, gli spiriti si commuovono e intervengono. Quando qualcuno per generosità e compassione aiuta una persona sofferente o malata , allora accadono i miracoli. Funziona ancora meglio quando due o più sciamani lavorano assieme. Così la grande novità che lo sciamanesimo offre è che noi non siamo soli.
Il meraviglioso popolo degli Indiani d’America è fonte di conoscenze in numerosi campi della vita materiale e spirituale.
Gli Indiani insegnano che il mondo e’ un regno per uomini, animali e piante, creato affinché ci sia armonia fra i componenti, in un quadro di reciproco ascolto. Tutte le forme di vita sono importanti allo stesso modo e meritano il medesimo rispetto. Da sempre il popolo indiano, indistintamente in ogni tribù, ha creato un rapporto di rispetto e collaborazione con la natura e non di sfruttamento e distruzione. La tradizione indiana usa le piante, considerandole sacre, per guarire qualsiasi malattia: a seconda delle proprietà e degli usi l’assunzione o l’applicazione delle erbe viene accompagnata da cerimonie e canti sacri. Gli sciamani erano uomini e donne con poteri soprannaturali che facevano da tramite con il mondo degli spiriti e degli uomini, soprattutto per guarire gli ammalati . Poiché lo sciamano conosceva le erbe medicamentose, gli europei lo chiamarono “Uomo di medicina”, ma per uno sciamano e la sua tribù , tutto il potere degli spiriti era “medicina”. Gli sciamani si servivano di cerimonie rituali per aiutare la mente del paziente a liberarsi dalla malattia.
Erbe medicinali
La Calendula è l’ erba purificante del sangue e nello steso tempo ha un ottimo effetto salutare e calmante. Gli antichi Egiziani, le hanno attribuito l’ effetto di ringiovanire.Viene usata nelle mescolanze delle erbe per la cura del cancro e anche per la cura dell’ epatite virale. La pomata della calendula ha un bel colore arancio giallo proprio come i suoi fiori, contiene la canfora, che unita con la calendula ha delle ottime virtù sulla pelle.
L’ACHILLEA è soprattutto l’ erba medicinale per le donne. Tante malattie, potrebbero scomparire se cominciassero a farsi del thè con questa pianta. Gli Indiani d’America della tribù Utahu usavano l’achillea per la guarigione delle ferite. L’achillea è fortemente indicata per “la pancia” della donna e ha buoni effetti per la guarigione dei disturbi ginecologici e del cancro. E’ opportuna durante i dolori mestruali, periodo del climaterio, oppure quando c’è la mancanza di mestruazione. Aiuta a curare le infiammazione dei nervi delle mani e delle gambe, purifica il sangue, incide sul midollo osseo, con le ondate di sangue, contro i dolori degli occhi, perdita di sangue dal naso, emorragia dello stomaco, e forte perdita di sangue dalle emorroidi. Molto efficace è la pomata per la cura delle emorroidi, insieme alla tisana medicinale. La pomata dell’ achillea è di colore verde.L ‘achilleaè anche utilizzata per regolarizare la pressione arteriosa.
L’Iperico guarisce quasi tutto, ma bisogna stare attenti alle dosi. È opportuno per il rafforzamento del sistema immunitario, bronchite, bruciore di stomaco, disturbi nervosi, (emicrania, insonnia, depressione), infiammazioni urinarie, disturbi mestruali, elimina dal corpo focolai infetti. Guarisce gli stati infiammatori . Può provocare sensazioni di euforia.
La Salvia medicinale, e stata l’’ erba sacra dei Romani, i quali hanno creduto, nel suo effetto benefico, per la maggior parte delle malattie. Una volta si credeva, che bevendo il thè della Salvia, l’ uomo si assicurasse una lunga vita o addirittura immortalità. Una volta, il thè della Salvia spesso si beveva come oggi si beve il caffè . Le foglie della Salvia, dicono che provochino sogni profetici.La pomata della salvia ha proprietà astringenti, antisettiche . Buoni effetti si ottengono lavando le ferite con acqua calda, asciugando, poi spalmare la pomata sulla parte lesa. Coprire poi con un pezzo di stoffa in cotone – per tenere la ferita al caldo.
L’Echinacea è originaria del Nord America: è una delle più importanti e più studiate piante medicinali del mondo. Le popolazioni nordamericane usufruivano delle proprietà curative diquesta pianta per medicare molti disturbi della pelle, ma la pianta era utilizzata soprattutto contro le reazioni avverse dovute al morso dei serpenti.
La sua attività fu scoperta da un medico tedesco che visse a lungo con gli Indiani del Nord America.
Le ricerche hanno dimostrato che questa pianta è capace di aumentare la resistenza alle infezioni batteriche e virali.
La composizione della radice d’echinacea è molto complessa.
Sono state identificate numerose sostanze attive come l’echinacoside, glucoside dotato di un marcato effetto antibiotico contro vari batteri, degli oli essenziali formati da più di 20 componenti, ad azione immunostimolante.
Sono presenti inoltre dei poliacetileni i quali esplicano un importante effetto battericida e fungicida.
- Prodotti erboristici: la pianta è disponibile sotto forma di estratto liquido, tintura, capsule ecc…
- Pomate, creme
- Decotto: si preparano 30-50 g di radice tritata in 1 litro d’acqua.
- Impacchi e lozioni: si effettuano con lo stesso decotto preparato per uso interno.
Proprietà salutistiche :
- Immunostimolante: favorisce i meccanismi di difesa attraverso una maggiore produzione d’anticorpi.
- Antinfiammatoria e cicatrizzante: l’echinacea inibisce il progredire delle infezioni e favorisce la formazione delle cellule responsabili della guarigione delle ferite.
- Antitossica: aiuta la stimolazione del fegato e dei reni nei processi di detossificazione, con l’eliminazione delle sostanze di rifiuto e dalle tossine.
- Antibiotica e antivirale: l’echinacea e indicata nei seguenti casi: malattie infettive e influenza, tonsilliti e faringiti (in generale per le malattie respiratorie).
- Punture di insetti: grazie alla sua azione disintossicante, l’echinacea può neutralizzare parzialmente il veleno ed evitarne la diffusione.
You are the Nagual.
You cure yourself, or you die.
No shades of meaning,
no double behavior.”
-Don Juan-









Dopo il grande successo del Convegno sull’Acustica presso l’Aula Magna SSML Gregorio VII, continuano i convegni di Astrambiente sulle problematiche ambientali .Il Convegno si terrà il 

Prof.Adriana Bisirri.


La 



